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Sinergie di scuola - MIUR

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Fin dalla pubblicazione del primo numero a settembre 2010, Sinergie di Scuola si conferma essere una delle più interessanti riviste tecniche dedicate al settore scuola: rapporto di lavoro, amministrazione e direzione dell'istituto, adempimenti in carico ai diversi ruoli del personale. Nata come mensile su carta, dal 2012 è passata completamente al digitale per spingere al massimo l'integrazione con il sito internet ed essere ancora più puntuale e aggiornata.
Aggiornato: 17 ore 49 min fa

Decreto Rilancio: risorse per gli esami e per il rientro a settembre

Sab, 30/05/2020 - 09:03

Pubblicata la nota con le prime istruzioni operative.

Con la corposa nota 1033 del 29/05/2020 il M.I. ha fornito le prime istruzioni operative in merito alle dotazioni finanziarie per la ripresa dell’attività didattica a settembre, nonché per lo svolgimento, in presenza e in sicurezza della Maturità, così come previste dall'art. 231 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 “c.d. Decreto rilancio”.

Nell'anticipare che nel numero di Giugno 2020 di Sinergie di Scuola, di prossima pubblicazione, ci occuperemo nel dettaglio della nota in commento, riportiamo di seguito una breve sintesi.

L’art. 231, comma 1, del D.L. 34/2020, ha in particolare stanziato 331 milioni di euro per il 2020, con l’obiettivo di sostenere la ripresa dell’attività didattica per il nuovo anno scolastico, consentendo alle istituzioni scolastiche di adottare le necessarie misure di sicurezza per garantire il distanziamento fra gli studenti, la dotazione di materiale igienico-sanitario, l’adeguatezza degli spazi fisici e per sostenere lo sviluppo di modalità didattiche innovative. Tali risorse sono assegnate sulla base dei criteri e dei parametri vigenti per la ripartizione del fondo per il funzionamento. Sarà cura della singola istituzione scolastica utilizzare tali risorse, nell’ambito della propria autonomia, in funzione delle proprie concrete esigenze e nel rispetto delle finalità di utilizzo definite dalla norma.

Il comma comma 7 ha invece stanziato 39,23 milioni di euro per il 2020, al fine di garantire il corretto svolgimento degli esami di Stato per l’anno scolastico 2019/2020, assicurando la pulizia degli ambienti scolastici secondo gli standard previsti dalla normativa vigente e la possibilità di utilizzare, ove necessario, dispositivi di protezione individuale da parte degli studenti e del personale scolastico durante le attività in presenza.

Per quanto riguarda le risorse per il prossimo anno scolastico, sarà comunicato alle scuole l'importo che verrà assegnato, al fine di consentire di programmare e avviare tempestivamente le procedure amministrative necessarie. La risorsa, a seguire, sarà erogata secondo i tempi tecnici necessari.

Invece, per quanto riguarda le risorse per gli esami, il M.I. le assegnerà ed erogherà, anche mediante anticipazione dal bilancio del Ministero, a tutte le istituzioni scolastiche coinvolte, con l’obiettivo di garantire l’immediata disponibilità della dotazione finanziaria utile per il corretto svolgimento degli esami di Stato.

La nota si occupa dunque di:

Risorse art. 231, comma 1, del D.L. 34/2020 – Avvio anno scolastico 2020/2021
  • Finalità di utilizzo delle risorse e relative categorie merceologiche
  • Assegnazione, programmazione e contabilizzazione delle risorse
  • Tempistiche utilizzo risorse e fabbisogni aggiuntivi
  • Prime considerazioni in merito alle procedure per l’affidamento delle risorse.

Le istituzioni scolastiche avranno tempi di realizzazione molto ristretti; infatti il comma 5 prevede che entro il 30 settembre 2020 gli interventi debbano essere realizzati o, comunque, debbano essere completate le procedure di affidamento.

Laddove le risorse risultino non impegnate entro la suddetta data, queste dovranno infatti essere versate dalle istituzioni scolastiche in apposito capitolo dell’Entrata del Bilancio dello Stato per essere riassegnate al fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di cui all’art. 1, comma 601 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Tali risorse saranno poi redistribuite alle istituzioni scolastiche che abbiano già utilizzato le risorse ed evidenziato ulteriori fabbisogni.

Il Ministero fornirà istruzioni operative e metterà a disposizione appositi strumenti digitali per garantire la comunicazione da parte delle scuole sia delle risorse utilizzate e/o impegnate, sia di eventuali ulteriori fabbisogni.

Risorse art. 231, comma 7, del D.L. 34/2020 – Esami di Stato 2019/2020
  • Controlli di regolarità amministrativo contabile dei Revisori dei conti
  • Servizio di assistenza Help Desk Amministrativo Contabile (HDAC)
  • Protocollo d’Intesa “Linee operative per garantire il regolare svolgimento degli esami conclusivi di Stato 2019/2020”, siglato con le OO.SS.

Ciascuna istituzione scolastica autonoma, sulla base delle concrete ed effettive esigenze, potrà utilizzare le risorse assegnate per acquistare ogni tipologia di bene e servizio coerente con la finalità prevista dalla norma e secondo i quantitativi ritenuti necessari per garantire l’applicazione delle misure di sicurezza previste dalla normativa vigente durante lo svolgimento degli esami di Stato.

Qualora al termine dell’anno scolastico il Fondo delle Istituzioni scolastiche non presenti economie sufficienti al fine di remunerare eventuali attività aggiuntive del personale ausiliario connesse alle attività da svolgere per garantire la pulizia costante degli ambienti scolastici nel rispetto delle misure di sicurezza previste, sarà possibile prevedere per tale finalità, in assenza di altre disponibilità, l’utilizzo della risorsa finanziaria assegnata ai sensi dell’art. 231, comma 7, previa attivazione della contrattazione di sede con le OO.SS.

Allegati

Alla nota sono allegati i seguenti documenti:

  1. Categorie merceologiche, strumenti Consip disponibili e link utili
  2. Possibili misure di semplificazione delle procedure per l’affidamento di contratti pubblici
  3. Rapporti tra scuole ed enti locali in merito agli interventi manutentivi sugli edifici scolastici
  4. Possibili misure di semplificazione delle procedure per l’affidamento di incarichi individuali
  5. Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per lo svolgimento dell’esame di Stato nella scuola secondaria di secondo grado
  6. Autodichiarazione per gli esami
  7. Protocollo d’intesa per lo svolgimento degli esami di Stato

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Ordinanze Ministeriali su esami e valutazione: chiarimenti

Ven, 29/05/2020 - 16:04

Importanti indicazioni operative per la conclusione dell'anno scolastico.

Il 28 maggio 2020 il Ministero ha diramato la nota 8464 relativa a “Ordinanze ministeriali n. 9, n. 10 e n. 11 del 16 maggio 2020: chiarimenti e indicazioni operative”.

OM 9/2020 Esami di Stato nel primo ciclo di istruzione

In caso di mancata trasmissione al consiglio di classe dell’elaborato da parte dei candidati interni, si terrà conto di tale mancata trasmissione secondo quanto stabilito nei criteri per la valutazione finale, deliberati dai collegi dei docenti. Per i candidati interni tale mancanza non comporta, di per sé e in automatico, il non superamento
dell’esame.

Per i candidati privatisti la trasmissione dell’elaborato e la sua presentazione sono invece obbligatori e la mancanza anche di uno solo dei due elementi determina il mancato conseguimento del diploma, visto che l’elaborato e la sua presentazione rappresentano i soli elementi di valutazione.

In relazione alla presentazione dell’elaborato, questa deve avvenire alla presenza dell’intero consiglio di classe, presieduto dal coordinatore di classe; l’ordinanza non preclude ai docenti la possibilità di porre al candidato domande di approfondimento sull’elaborato stesso, mentre è esclusa la possibilità di procedere a qualsiasi forma di interrogazione sulla programmazione delle singole discipline.

I dirigenti scolastici dovranno comunque operare una calendarizzazione che non precluda agli alunni delle classi non terminali di continuare nelle attività di didattica a distanza. Le operazioni relative alla presentazione degli elaborati sono opportunamente verbalizzate.

In merito allo scrutinio finale, per il quale si richiede il consiglio perfetto presieduto dal Dirigente scolastico o dal suo delegato, i docenti dovranno attenersi scrupolosamente alle disposizioni dell’ordinanza, che per il corrente anno scolastico non prevedono l’attribuzione del voto di ammissione, ferma restando la valutazione nelle singole discipline.

La griglia di valutazione deve essere opportunamente differenziata, in relazione alle diverse disposizioni contenute nell’ordinanza, per i candidati interni e per i candidati privatisti (oltre che per alunni con disabilità e con DSA certificati, per i quali la griglia di valutazione dovrà essere coerente rispettivamente con il piano educativo individualizzato e con il piano didattico personalizzato).

OM 10/2020 esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione

Riguardo all’elaborato, l’argomento è assegnato dal consiglio di classe su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo; si provvede a comunicarlo al candidato, entro il 1° giugno, con modalità tali da garantire la certezza della data di spedizione (ad esempio tramite il registro elettronico o l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola).

La trasmissione dell’elaborato da parte del candidato ai docenti delle discipline d’indirizzo per posta elettronica deve includere in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata. Non si è necessario né opportuno l’invio tramite PEC, che rappresenterebbe un inutile aggravio per i candidati e per le istituzioni scolastiche.

L’elenco degli argomenti assegnati ai singoli alunni è verbalizzato dal consiglio di classe, e copia del verbale viene fornita al Presidente di commissione, ovvero è ricompreso nel Documento del Consiglio di classe, laddove tale inserimento non comporti la riconoscibilità di situazioni di disabilità grave.

Nell’eventualità che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.

L’assegnazione del materiale ai singoli candidati è effettuata il giorno stesso in cui si svolgono i colloqui, prima del loro inizio.

Il dirigente scolastico, sulla base delle documentazioni mediche prodotte dagli interessati, identifica i docenti che, in quanto “lavoratori fragili”, per come individuati ai sensi del paragrafo “Misure specifiche per i lavoratori” del Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico per lo svolgimento dell’esame di Stato nella scuola secondaria di secondo grado”, debbono poter utilizzare la modalità in videoconferenza. Il dirigente comunicherà l’elenco dei suddetti lavoratori al presidente di commissione per l’adozione delle misure di cui al citato articolo. Il presidente opera comunque nei casi che sopravvengono dall’insediamento della Commissione al fine di garantire la continuità dei lavori della stessa.

OM 11/2020 Valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020

Nei casi di alunni ammessi alla classe successiva in presenza di voti inferiori a sei decimi in una o più discipline, anche i voti inferiori a sei decimi sono riportati, oltre che nei documenti di valutazione finale, nei prospetti generali da pubblicare sull’albo on line dell’istituzione scolastica.

Nella scuola secondaria di II grado, per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi, il consiglio di classe predispone il piano di apprendimento individualizzato, in cui sono indicati, per ciascuna disciplina, gli obiettivi di apprendimento da conseguire nonché le specifiche strategie per il raggiungimento dei relativi livelli di apprendimento. Per le discipline non più impartite nella classe successiva il consiglio di classe predispone comunque il percorso di recupero nel piano di apprendimento individualizzato; del raggiungimento o del mancato raggiungimento dei relativi obiettivi di apprendimento si terrà conto nella valutazione finale dell’anno scolastico 2020/2021 secondo criteri stabiliti dal Collegio dei docenti.

In merito alle possibilità di integrazione del credito scolastico, tale integrazione non può essere superiore ad un punto.

Verbalizzazioni

Per tutte le operazioni connesse alla valutazione finale e agli esami del primo e del secondo ciclo, relativamente alla firma degli atti nel caso di effettuazione delle attività e delle riunioni con modalità a distanza, si raccomanda di utilizzare procedure che consentano di acquisire e conservare traccia della presenza e del consenso dei docenti eventualmente connessi, tramite registrazione della fase di approvazione delle delibere (utilizzando la condivisione dello schermo e l’acquisizione del consenso espresso dei docenti con chiamata nominale).

In ogni caso il dirigente scolastico o il presidente di commissione potrà procedere, a seconda dei casi, a firmare (con firma elettronica o con firma autografa) a nome del consiglio di classe, della sottocommissione, della commissione e/o dei docenti connessi in remoto.

 

 

Maturità 2020, entro il 30 maggio il documento del consiglio di classe

Mar, 26/05/2020 - 16:21

Cosa dovrà contenere e quali indicazioni dovrà rispettare.

Quest'anno, a causa dell'emergenza Covid-19, il documento del 15 maggio per gli studenti che dovranno sostenere la Maturità dovrà essere elaborato dal consiglio di classe entro il 30 maggio.

La O.M. n. 10 del 16 maggio 2020 spiega quali dovranno essere i contenuti del documento del consiglio di classe.

Entro il 30 maggio 2020 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame.

Il documento illustra inoltre:

  • le attività, i percorsi e i progetti svolti nell’ambito di «Cittadinanza e Costituzione», realizzati in coerenza con gli obiettivi del Piano triennale dell’offerta formativa;
  • i testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio orale;
  • per i corsi di studio che lo prevedano, le modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera è stato attivato con metodologia CLIL.

Nella redazione del documento i consigli di classe tengono conto, inoltre, delle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 21 marzo 2017, prot. 10719.

Al documento possono essere allegati atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, ai PCTO, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati, nonché alla partecipazione studentesca ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti.

Per le classi articolate e per i corsi destinati a studenti provenienti da più classi, il documento del consiglio di classe è comprensivo della documentazione relativa ai gruppi componenti.

Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato all’albo dell’istituto. La commissione si attiene ai contenuti del documento nell’espletamento della prova di esame.

Adozioni libri di testo a.s. 2020/21 entro l'11 giugno 2020

Ven, 22/05/2020 - 17:06

Trasmissione dei dati adozionali entroil 22 giugno.

La Ministra Azzolina ha firmato l’Ordinanza sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021 presentata, nei giorni scorsi, anche alle Organizzazioni sindacali.

Vista l’emergenza sanitaria ancora in atto, ci sarà più tempo per deliberare le scelte riguardanti le adozioni dei libri di testo o l’uso di strumenti didattici alternativi. Le scuole hanno tempo per fare le loro scelte fino al prossimo 11 giugno 2020.

L’Ordinanza spiega che, nel caso in cui, per motivi legati all’emergenza coronavirus, non si siano verificate le condizioni per operare la scelta di nuovi testi da proporre alle classi del prossimo anno, i Collegi dei docenti potranno deliberare la conferma dei testi già proposti alle classi corrispondenti nel 2019/2020.

Le istituzioni scolastiche dovranno poi comunicare i dati adozionali on line, tramite l'utilizzo della piattaforma presente sul sito www.adozioniaie.it o in locale, off line, entro il 22 giugno 2020. Le istituzioni scolastiche che non adotteranno libri di testo dovranno accedere alla piattaforma specificando che si avvalgono di strumenti alternativi.

L'Ordinanza ricorda infine che sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza fino al 14 giugno 2020 e che pertanto le deliberazioni sulle adozioni dei libri di testo dovranno avvenire in videoconferenza.

Valutazione: aggiornamento di RAV, PTOF e PdM

Gio, 21/05/2020 - 18:48

Le funzioni saranno disponibili a partire da settembre 2020.

Con nota 7851 del 19/05/2020 il M.I ha dettato istruzioni in merito all'aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche.

Con l’a.s. 2019/20 è iniziato il nuovo triennio del Sistema nazionale di valutazione e del Piano triennale dell’offerta formativa. Tutte le Istituzioni scolastiche hanno avuto la possibilità di allineare i documenti strategici e in particolare di rivedere e ridefinire le priorità di miglioramento interne al RAV e gli obiettivi formativi del PTOF.

Ora, l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e le connesse disposizioni per fronteggiarla, tra cui la sospensione delle attività didattiche e l’introduzione della didattica a distanza quale modalità ordinaria di insegnamento/apprendimento a cui fare ricorso, hanno avuto un grande impatto sulle pratiche educative e didattiche e, allo stesso tempo, sui processi gestionali ed organizzativi. Di fatto sono mancate le condizioni per realizzare i percorsi di miglioramento e le attività legate all’offerta formativa dell’Istituto inizialmente progettati.

Il Sistema di valutazione deve necessariamente ripartire dalla nuova situazione determinata a seguito dell’emergenza per facilitare il lavoro delle scuole che intendano rivedere la propria progettualità strategica.

Aggiornamento RAV

Nel precedente ciclo di valutazione delle istituzioni scolastiche è sempre stata data la possibilità alle scuole, a partire dal mese di maggio, di rivedere ed aggiornare annualmente le analisi e le autovalutazioni effettuate nel RAV e di procedere, solo se necessario ed in presenza di cambiamenti significativi intervenuti nell’istituzione scolastica, alla revisione delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi di processo. Ogni eventuale modifica all’interno del RAV portava poi ad una regolazione organica e coerente del Piano di miglioramento nell’ambito della revisione annuale del PTOF.

Nel corrente anno scolastico, a causa delle ripercussioni dell’emergenza epidemiologica ed in particolare con riferimento al ricorso alla didattica a distanza, è probabile che ogni scuola debba procedere ad una ponderata revisione di quanto predisposto nel RAV 2019 per quanto attiene le diverse dimensioni che caratterizzano le aree del Contesto, dei Processi e soprattutto degli Esiti.

Considerato che l’autovalutazione è un processo che coinvolge tutta la comunità professionale e tenuto conto che la conclusione dell’anno scolastico sarà particolarmente gravosa per le situazioni determinate dall’emergenza, le funzioni per l’eventuale aggiornamento del RAV saranno messe a disposizione delle scuole all’interno della Scrivania del Portale SNV a partire dal mese di settembre.

Monitoraggio, verifica e aggiornamento PTOF e Piano di miglioramento

Ai sensi del comma 12 dell’articolo unico della legge 13 luglio 2015, n. 107, il PTOF è rivedibile annualmente entro il mese di ottobre, termine ordinatorio che negli ultimi anni scolastici è stato prolungato fino all’inizio della fase delle iscrizioni, vista la funzione del documento quale principale strumento di comunicazione tra la scuola e la famiglia e di presentazione dell’offerta formativa.

La revisione del PTOF presuppone innanzitutto una riflessione sugli aspetti più rilevanti emersi nel corso dell’anno scolastico precedente, che comportano un aggiornamento dei contenuti del documento, con particolare riferimento alle scelte progettuali. A titolo esemplificativo, le varie disposizioni ministeriali connesse alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ed in particolare il ricorso alla didattica a distanza come modalità didattica ordinaria hanno senz’altro avuto un forte impatto e, probabilmente, portano alla necessità di rivedere diversi aspetti del PTOF.

L’aggiornamento del Piano deve inoltre tenere conto delle richieste specifiche provenienti dall’evoluzione della normativa, che richiedono all’interno del documento la declinazione di specifici contenuti (si veda a tale riguardo l’introduzione dell’insegnamento scolastico di educazione civica ai sensi della legge 92/2019).

Per poter accompagnare e guidare le istituzioni scolastiche nello svolgimento delle riflessioni propedeutiche all’aggiornamento del PTOF all’interno della piattaforma predisposta in ambiente SIDI verrà attivata dal mese di settembre 2020 la quinta sezione “Il monitoraggio, la verifica e la rendicontazione”. Sempre dal mese di settembre saranno attivate le funzioni per procedere alla revisione annuale e alla pubblicazione del PTOF così aggiornato.

In sintesi, le funzioni per rivedere i documenti strategici delle istituzioni scolastiche nelle piattaforme appositamente predisposte verranno attivate a settembre.

Indicazioni specifiche verranno inoltre successivamente fornite per i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti, interessati, con la predisposizione del RAV, all’inserimento nel secondo ciclo del procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche che copre il triennio 2019/2022.

Sistema 0-6: legami educativi a distanza

Mar, 19/05/2020 - 13:32

Orientamenti pedagogici su un modo diverso per fare nido e scuola dell’infanzia.

Con nota 667 del 13/05/2020 il M.I ha trasmesso il documento di lavoro “Orientamenti pedagogici sui Legami educativi a Distanza. un modo diverso per ‘fare’ nido e scuola dell’infanzia” elaborato dalla Commissione nazionale per il sistema integrato zerosei (D.lgs. 65/2017).

Il documento inquadra, raccoglie e rilancia le buone pratiche realizzate nel mondo “zerosei” per instaurare e mantenere relazioni educative a distanza, con bambini e genitori, in una situazione di grande difficoltà e di interruzione temporanea del funzionamento in presenza di nidi e scuole dell’infanzia.

L’obiettivo è di valorizzare il lavoro svolto, di stimolare consapevolezze professionali, di prefigurare un pensiero positivo volto alla riapertura delle strutture educative per i più piccoli.

La Commissione Infanzia continuerà a fornire al Ministero dell’Istruzione la sua collaborazione per agevolare il ripristino di una piena e corretta funzionalità del sistema integrato di nidi e di scuole dell’infanzia, che rappresenta una importante risorsa per il nostro Paese.

SCARICA IL DOCUMENTO

Al via le assunzioni su "quota 100"

Mar, 19/05/2020 - 11:11

Firmato il decreto per la stabilizzazione di 4.500 precari.

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il decreto ministeriale che dà il via libera definitivo all’assunzione di 4.500 insegnanti precari sui posti che si sono liberati lo scorso anno a seguito dei pensionamenti della cosiddetta ‘Quota 100’.

“Si chiude finalmente un percorso cominciato in autunno durante l’approvazione in Parlamento del decreto scuola - commenta la Ministra Lucia Azzolina -. Una battaglia che ho personalmente condotto per rendere giustizia a tutti quegli insegnanti che avevano diritto ad ottenere quei posti, ma non li hanno avuti perché non sono stati resi disponibili per le assunzioni del 2019”. Si tratta di docenti che saranno assunti dalle graduatorie a esaurimento e da quelle dei vecchi concorsi ancora vigenti.

“È una buona notizia per la scuola - sottolinea la Ministra - e per tanti insegnanti precari che ora vengono finalmente stabilizzati. Avevamo 6.500 posti a disposizione, abbiamo potuto assegnarne solo 4.500 perché non c’erano abbastanza profili da assumere dalle graduatorie in corso di validità. Un dato che dimostra che abbiamo bisogno di fare nuovi concorsi per avere nuove graduatorie da cui attingere, soprattutto nella scuola secondaria”.

SCARICA DECRETO E TABELLE

Esame II ciclo: documento tecnico ed autodichiarazione

Sab, 16/05/2020 - 17:41

Mascherine, guanti, distanziamento, igienizzazione: le misure previste dal CTS per lo svolgimento del colloquio in sicurezza.

Al fine di garantire l’effettuazione dell’esame di Stato conclusivo del II ciclo di istruzione, che interesserà complessivamente circa 500.000 studenti, il Comitato Tewcnico Scientifico (CTS) insieme al M.I. hanno proposto un documento tecnico con l’obiettivo di fornire elementi informativi e indicazioni operative per la tutela della salute e della sicurezza sia degli studenti che del personale scolastico (docente e non docente) nel contesto dell’espletamento dell’esame di stato.

Ovviamente il documento è stato redatto sulla base dell’attuale situazione epidemiologica e alle conoscenze scientifiche maturate al 13 maggio 2020.

Oltre alle misure di prevenzione collettive e individuali messe in atto nel contesto scolastico, il CTS sottolinea che c’è comunque bisogno anche di una collaborazione attiva di studenti e famiglie che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva, nella consapevolezza che la possibilità di contagio da SARS CoV-2 rappresenta un rischio per la popolazione.

Segnaliamo inoltre anche il protocollo d'intesa sottoscritto con la Croce Rossa Italiana che supporterà le scuole, tramite personale dipendente e volontario, con apposite attività, quali:

  • realizzazione di incontri in presenza e on-line per la formazione del personale scolastico in materia sanitaria a livello regionale e provinciale;
  • partecipazione di un rappresentante CRI al tavolo nazionale permanete, coordinato dal Ministero dell’Istruzione, e di un rappresentate per ciascun tavolo regionale coordinato dagli Uffici Scolastici Regionali;
  • supporto alle singole istituzioni scolastiche sede degli esami di stato, attivabile su richiesta.

Tali attività potranno essere richieste a mezzo email dagli Uffici Scolastici Regionali a CRI con un preavviso di almeno 7 giorni lavorativi.

LEGGI ANCHE: Valutazione ed esami I e II ciclo: pubblicate le ordinanze

Tornando al documento del CTS, riportiamo di seguito una sintesi dei principali aspetti trattati, ricordando che, come spiegato da Agostino Miozzo, Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico istituito per l’emergenza coronavirus, nel corso della diretta Facebook di questa mattina, il mantra è:

  1. distanziamento fisico
  2. protezione delle vie aeree con mascherine
  3. igienizzazione delle mani.
Convocazioni scaglionate

Tra le misure di sistema è necessario valutare l’eventuale impatto degli spostamenti correlati all’effettuazione dell’esame di stato sulla motilità. Pertanto tra le azioni di sistema si invita all’organizzazione di un calendario di convocazione scaglionato dei candidati, suggerendo, qualora possibile, l’utilizzo del mezzo proprio.

In questo modo, sarà possibile evitare assembramenti di persone in attesa fuori dei locali scolastici, consentendo la presenza per il tempo minimo necessario come specificamente indicato di seguito.

Il calendario di convocazione dovrà essere comunicato preventivamente sul sito della scuola e con mail al candidato tramite registro elettronico con verifica telefonica dell’avvenuta ricezione.

Il candidato, qualora necessario, potrà richiedere alla scuola il rilascio di un documento che attesti la convocazione e che gli dia, in caso di assembramento, precedenza di accesso ai mezzi pubblici per il giorno dell’esame.

Al fine di evitare ogni possibilità di assembramento il candidato dovrà presentarsi a scuola 15 minuti prima dell’orario di convocazione previsto e dovrà lasciare l’edificio scolastico subito dopo l’espletamento della prova. Il candidato potrà essere accompagnato da una persona.

Pulizia e igienizzazione degli ambienti
  1. Il Dirigente scolastico assicurerà una pulizia approfondita, ad opera dei collaboratori scolastici, dei locali destinati all’effettuazione dell’esame di stato, compresi androne, corridoi, bagni, uffici di segreteria e ogni altro ambiente che si prevede di utilizzare;
  2. la pulizia approfondita con detergente neutro di superfici in locali generali (vale a dire per i locali che non sono stati frequentati da un caso sospetto o confermato di COVID-19) è una misura sufficiente nel contesto scolastico, e non sono richieste ulteriori procedure di disinfezione; nella pulizia approfondita si dovrà porre particolare attenzione alle superfici più toccate quali maniglie e barre delle porte, delle finestre, sedie e braccioli, tavoli/banchi/cattedre, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, distributori automatici di cibi e bevande, ecc.
  3. i collaboratori scolastici dovranno inoltre assicurare, al termine di ogni sessione di esame (mattutina/pomeridiana), misure specifiche di pulizia delle superfici e degli arredi/materiali scolastici utilizzati nell’espletamento della prova;
  4. devono essere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) per i candidati e il personale della scuola, in più punti dell’edificio scolastico e, in particolare, per l’accesso al locale destinato allo svolgimento della prova d’esame per permettere l’igiene frequente delle mani.

ATTENZIONE! Agostino Miozzo, coordinatore del CTS, ha ricordato che in caso di accertamento di persona affetta da COVID-19 durante lo svolgimento degli esami sarà necessaria la sanificazione e igienizzazione degli ambienti, non richiesta invece in situazioni normali in cui è sufficiente una pulizia approfondita.

Percorsi dedicati

Cmpatibilmente con le caratteristiche strutturali dell’edificio scolastico, sarebbe opportuno prevedere percorsi dedicati di ingresso e di uscita dalla scuola, chiaramente identificati con opportuna segnaletica di “Ingresso” e “Uscita”, in modo da prevenire il rischio di interferenza tra i flussi in ingresso e in uscita, mantenendo ingressi e uscite aperti.

Dichiarazione dei componenti della commissione

Ciascun componente della commissione convocato per l’espletamento delle procedure per l’esame di stato dovrà dichiarare:

  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di avvio delle procedure d’esame e nei tre giorni precedenti;
  • di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Se sussiste anche solo una delle condizioni soprariportate, il componente dovrà essere sostituito secondo le norme generali vigenti; nel caso in cui la sintomatologia respiratoria o febbrile si manifesti successivamente al conferimento dell’incarico, il commissario non dovrà presentarsi per l’effettuazione dell’esame, comunicando tempestivamente la condizione al Presidente della commissione al fine di avviare le procedute di sostituzione nelle forme previste dall’ordinanza ministeriale ovvero dalle norme generali vigenti.

Ingresso a scuola

All’ingresso della scuola non è necessaria la rilevazione della temperatura corporea.

All’atto della presentazione a scuola il candidato e l’eventuale accompagnatore dovranno produrre un’autodichiarazione attestante:

  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di espletamento dell’esame e nei tre giorni precedenti;
  • di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Si veda documento IN FORMATO PDF e IN FORMATO WORD.

Anche in questo caso, nel caso in cui per il candidato sussista una delle condizioni soprariportate, lo stesso non dovrà presentarsi per l’effettuazione dell’esame, producendo tempestivamente la relativa certificazione medica al fine di consentire alla commissione la programmazione di una sessione di recupero nelle forme previste dall’ordinanza ministeriale ovvero dalle norme generali vigenti.

Distanziamento e ricambio d'aria

I locali scolastici destinati allo svolgimento dell’esame di stato dovranno prevedere un ambiente sufficientemente ampio che consenta il distanziamento di seguito specificato, dotato di finestre per favorire il ricambio d’aria; l’assetto di banchi/tavoli e di posti a sedere destinati alla commissione dovrà garantire un distanziamento – anche in considerazione dello spazio di movimento – non inferiore a 2 metri; anche per il candidato dovrà essere assicurato un distanziamento non inferiore a 2 metri (compreso lo spazio di movimento) dal componente della commissione più vicino.

Le stesse misure minime di distanziamento dovranno essere assicurate anche per l’eventuale accompagnatore compreso l’eventuale Dirigente tecnico in vigilanza.

Dovrà essere inoltre garantito un ricambio d’aria regolare e sufficiente nel locale di espletamento della prova favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale.

Relativamente agli impianti di condizionamento, le specifiche indicazioni sono contenute nel documento Rapporto ISS COVID-19 n. 5 del 21 aprile 2020.

Mascherine

I componenti della commissione dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici mascherina chirurgica che verrà fornita dal Dirigente Scolastico che ne assicurerà il ricambio dopo ogni sessione di esame (mattutina /pomeridiana).

Il candidato e l’eventuale accompagnatore dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali scolastici una mascherina chirurgica o di comunità di propria dotazione (mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso). Non sono necessari ulteriori dispositivi di protezione.

Solo nel corso del colloquio il candidato potrà abbassare la mascherina assicurando però, per tutto il periodo dell’esame orale, la distanza di sicurezza di almeno 2 metri dalla commissione d’esame.

Anche per tutto il personale non docente, in presenza di spazi comuni con impossibilità di mantenimento del distanziamento, è necessario indossare la mascherina chirurgica.

No guanti

I componenti della commissione, il candidato, l’accompagnatore e qualunque altra persona che dovesse accedere al locale destinato allo svolgimento della prova d’esame dovrà procedere all’igienizzazione delle mani in accesso. Pertanto NON è necessario l’uso di guanti.

Locali per accogliernza e isolamento

I locali scolastici destinati allo svolgimento dell’esame di stato dovranno prevedere un ambiente dedicato all’accoglienza e isolamento di eventuali soggetti (candidati, componenti della commissione, altro personale scolastico) che dovessero manifestare una sintomatologia respiratoria e febbre. In tale evenienza il soggetto verrà immediatamente condotto nel predetto locale in attesa dell’arrivo dell’assistenza necessaria attivata secondo le indicazioni dell’autorità sanitaria locale. Verrà altresì dotato immediatamente di mascherina chirurgica qualora dotato di mascherina di comunità.

Candidati con disabilità

Per gli studenti con disabilità certificata sarà consentita la presenza di eventuali assistenti (es. OEPA, Assistente alla comunicazione); in tal caso per tali figure, non essendo possibile garantire il distanziamento sociale dallo studente, è previsto l’utilizzo di guanti oltre la consueta mascherina chirurgica.

Inoltre per gli studenti con disabilità certificata il Consiglio di Classe, tenuto conto delle specificità dell’alunno e del PEI, ha la facoltà di esonerare lo studente dall’effettuazione della prova di esame in presenza, stabilendo la modalità in video conferenza come alternativa.

Lavoratori fragili

Per la tutela dei lavoratori “fragili”. il documento del CTS rimanda a quanto indicato:

  1. nella normativa specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).
  2. nel Decreto Legge “Rilancia Italia” del 13 maggio 2020, art 88.
Comunicazione e informazione

Delle misure di prevenzione e protezione del documento il Dirigente Scolastico assicurerà adeguata comunicazione efficace alle famiglie, agli studenti, ai componenti la commissione, da realizzare on line (sito web scuola o webinar dedicato) e anche su supporto fisico ben visibile all’ingresso della scuola e nei principali ambienti di svolgimento dell’Esame di Stato entro 10 gg antecedenti l’inizio delle prove d’esame.

Le misure di prevenzione e protezione indicate contano sul senso di responsabilità di tutti nel rispetto delle misure igieniche e del distanziamento e sulla collaborazione attiva di studenti e famiglie nel continuare a mettere in pratica i comportamenti previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia.

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Valutazione ed esami I e II ciclo: pubblicate le ordinanze

Sab, 16/05/2020 - 15:06

In allegato anche il documento tecnico del CTS per lo svolgimento della Maturità con l'autodichiarazione che studenti e personale dovranno firmare.

Nel riservarci ulteriori approfondimenti, riportiamo di seguito il comunicato stampa del M.I. sulle tre ordinanze riguardanti gli esami e la valutazione.

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato le Ordinanze sugli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo e sulla valutazione finale delle studentesse e degli studenti, ora disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione.

Le tre Ordinanze tengono conto di quanto previsto dal decreto scuola, approvato in Consiglio dei Ministri ad aprile, e dell’emergenza coronavirus. Sono state firmate dopo essere state presentate ufficialmente alle Organizzazioni sindacali e sottoposte al parere del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione, organo consultivo del Ministero, come previsto dalla normativa vigente.

La Ministra ha presentato i contenuti dei provvedimenti questa mattina in conferenza stampa. Erano presenti anche il Dottor Agostino Miozzo, Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico istituito per l’emergenza coronavirus, e il Professor Alberto Villani, componente del Cts e del gruppo di lavoro del Ministero per la ripresa di settembre, che hanno illustrato le misure individuate per lo svolgimento in presenza e in sicurezza degli Esami di Stato del secondo ciclo di istruzione.

“Con le Ordinanze forniamo alle scuole indicazioni precise e condivise per affrontare la chiusura di un anno scolastico certamente straordinario”, sottolinea la Ministra Azzolina. “Non dobbiamo mai dimenticare che questa emergenza non era prevedibile e che la nostra scuola ha saputo reagire ad una pandemia che ha completamente rivoluzionato le abitudini di milioni di cittadini e studenti nel mondo. Nel corso delle settimane abbiamo seguito l’evolversi dello scenario epidemiologico, costruendo il quadro delle norme che accompagneranno le scuole in chiusura d’anno e nell’avvio del prossimo. Abbiamo scelto una linea precisa: affidarci alle indicazioni della scienza. Questo ha richiesto scelte dolorose come la chiusura delle scuole, ma abbiamo così contribuito alla tutela della salute di tutti”.

Gli Esami del secondo ciclo, prosegue Azzolina “saranno il primo momento di ritorno nelle nostre aule. Il Comitato tecnico-scientifico ha fornito misure chiare e attuabili per poterli svolgere in presenza. Misure che nascono anche dal confronto con le Organizzazioni sindacali con cui è in corso una proficua collaborazione nell’interesse della scuola e della salute di tutti. Come Ministero accompagneremo dirigenti, personale, studenti in questo percorso. Abbiamo anche siglato una Convenzione con la Croce Rossa per la formazione del personale e per dare supporto alle scuole. Abbiamo poi stanziato 39 milioni, del Decreto rilancio, per attuare tutte le misure di sicurezza”.

“Per assicurare il corretto svolgimento degli Esami di Stato una delegazione di esperti del Comitato tecnico-scientifico sarà distaccata presso il Ministero dell’Istruzione, a diretto supporto del Ministro - aggiunge il dottor Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato -. È importante sottolineare che, oltre alle misure di prevenzione collettive e individuali messe in atto nel contesto scolastico, c’è bisogno di una collaborazione attiva di tutti, di studenti e famiglie, dei cittadini che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto della diffusione dell’epidemia. Le misure proposte contano, infatti, sul senso di responsabilità di tutti per un corretto e sereno svolgimento, in sicurezza, delle procedure”, ha spiegato Miozzo.

“Garantire la sicurezza di operatori e studenti è stato un impegno condiviso da parte del Ministero dell’Istruzione, del Cts e di tutti i soggetti coinvolti”, chiude il Prof. Alberto Villani.

Le Ordinanze

Valutazione finale e recupero degli apprendimenti

L’Ordinanza sulla valutazione punta a valorizzare al meglio il percorso delle studentesse e degli studenti, tenendo conto della particolarità di questo anno scolastico e guardando anche al prossimo, con apposite misure di recupero degli apprendimenti. Molta attenzione viene posta agli alunni con bisogni educativi speciali, in particolare a quelli con disabilità.

La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto nel corso dell’anno, in presenza e a distanza. Gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche con voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma per chi è ammesso con insufficienze o, comunque, con livelli di apprendimento non pienamente raggiunti sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare quanto non è stato appreso. L’integrazione degli apprendimenti partirà da settembre e potrà proseguire, se necessario, durante tuttol’anno scolastico 2020/2021.

La possibilità di non ammettere all’anno successivo è prevista solo in casi molto specifici, individuati dall’Ordinanza. 

Esami del primo ciclo

L’esame di Stato delle studentesse e degli studenti coincide, quest’anno, con la valutazione finale da parte del Consiglio di Classe e terrà conto anche di un elaborato prodotto dall’alunno, su un argomento concordato con gli insegnanti.

L’elaborato è uno strumento per valorizzare il percorso degli studenti: sarà consegnato e poi discusso, per via telematica, prima dello scrutinio finale. Per lo svolgimento di tutte le operazioni (consegna, discussione, scrutini) ci sarà tempo fino al 30 giugno. La valutazione finale terrà conto di tutto il percorso fatto dallo studente. Sarà possibile conseguire la lode.

Esami del secondo ciclo

Gli Esami del secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno alle ore 8.30. Previsto, per quest’anno, il solo colloquio orale. I crediti e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti.

Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale è stato rivisto: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode.

La prova orale si svolgerà in presenza (a meno che le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe per casi particolari) davanti a una commissione composta da sei membri interni e un Presidente esterno.
Ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato sulle discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il 1° giugno. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati materiali, coerenti con il percorso fatto, assegnati dalla commissione. In chiusura, saranno esposte le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione” secondo quanto effettivamente svolto dalla classe.

Le misure di sicurezza per gli Esami

Oggi è stato anche presentato il documento con le misure organizzative, di prevenzione e protezione per lo svolgimento in sicurezza degli Esami di Stato predisposto dal Comitato tecnico-scientifico. Documento che sarà poi inviato alle scuole dopo la firma di un apposito Protocollo condiviso con le Organizzazioni sindacali.

Sarà assicurata la pulizia quotidiana di tutti gli spazi che dovranno essere utilizzati. Le aule dove si tengono le prove saranno pulite anche alla fine di ogni sessione d’esame (mattina/pomeriggio). Ci saranno percorsi predefiniti di entrata e uscita. I locali dovranno essere ben areati. Previsto il distanziamento di 2 metri fra candidati e commissari e fra gli stessi commissari. Sarà necessario indossare la mascherina. Gli studenti potranno abbassarla nel corso del colloquio, ma restando a distanza di sicurezza, 2 metri. Non sono necessari i guanti: negli istituti ci saranno prodotti igienizzanti. Ogni candidato potrà portare con sé al massimo un accompagnatore, che dovrà anche lui rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina.

Libri di testo alla primaria a.s. 2020/2021

Gio, 14/05/2020 - 17:34

Pubblicato il decreto con i tetti di spesa.

Il M.I. ha pubblicato il decreto n. 2 del 13/05/2020 concernente la determinazione dei prezzi di copertina dei libri di testo della scuola primaria, nella versione on line o mista, per l’anno scolastico 2020/2021.

I prezzi sono stabiliti come indicato nell'allegata tabella A.

classe 1a - libro della prima classe €12,04 religione €7,40 lingua straniera €3,64
classe 2a - sussidiario €16,88 lingua straniera €5,44
classe 3a - sussidiario €24,11 lingua straniera €7,27
classe 4a -sussidiario dei linguaggi €15,59 sussidiario delle discipline €19,37 religione €7,40 lingua straniera €7,27
classe 5a - sussidiario dei linguaggi €18,92 sussidiario delle discipline €22,57 lingua straniera €9,09

Esiti degli scrutini del II ciclo a.s. 2018/2019

Lun, 11/05/2020 - 13:42

Differenze territoriali, di genere e tra indirizzi.

È disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione l’approfondimento statistico relativo agli esiti degli scrutini finali delle Scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, dal primo al quarto anno di corso, per l’anno scolastico 2018/2019.

Lo scorso anno scolastico ha confermato un aumento degli studenti ammessi alla classe successiva. Nello scrutinio di giugno 2019 il 73% è stato promosso (rispetto al 71,2% del 2017/2018), il 7% non è stato promosso (7,4% l’anno precedente), il 20% ha riportato la sospensione del giudizio in una o più discipline (nel 2017/2018 il 21,5%). A settembre 2019, il 93,3% di questi ultimi è stato promosso. La percentuale finale degli ammessi alla classe successiva è stata pari al 91,7% (nel 2017/2018 era stata il 91,2%).

Il primo anno si è confermato il più selettivo, con il totale di ammissioni più basso: 88,2% (nel 2017/2018 era l’86,9%). Secondo e terzo anno hanno registrato la stessa percentuale: 92,3% (rispetto al 91,9% e 92,1% di un anno prima). Al quarto anno le promozioni sono state il 94,6%, confermando il dato del 2017/2018.

Differenze nei tassi di ammissione tra Licei, Tecnici, Professionali

I Licei hanno avuto il maggior numero di ammessi alla classe successiva (94,8%), seguiti dagli Istituti tecnici (88,5%) e dagli Istituti professionali (88,1%). Rispetto al 2017/2018 i risultati complessivi sono migliorati per questi ultimi (dall’86,1% all’88,1%), mentre sono rimasti sostanzialmente invariati per i percorsi liceali (dal 94,7% al 94,8%) e tecnici (dall’88,4% all’88,5%). Per gli studenti dei Tecnici si è evidenziato un leggero miglioramento dei risultati conseguiti per tutti gli anni di corso, a eccezione del quarto anno.

Tra i Licei, l’Europeo/internazionale (97,3%) e il Classico (97,2%) hanno riportato la quota di promossi più elevata, mentre la percentuale minore è stata nell’Artistico (91,2%). Tra i Tecnici, l’indirizzo più selettivo è stato il Tecnologico, con l’88% di ammissioni, rispetto all’89,3% dell’Economico.

Dopo il primo anno, sempre il più difficile da superare, indipendentemente dall’indirizzo di studio, per gli anni successivi le percentuali di ammissione sono migliorate per tutte e tre le tipologie. Tale miglioramento risulta più evidente per gli indirizzi tecnici e professionali, per i quali la quota di ammessi è cresciuta in modo significativo fino ad arrivare, nel quarto anno, rispettivamente al 92,7% per i Tecnici e al 90,8% per i Professionali.

Differenze a livello territoriale

Nei percorsi liceali delle scuole del Sud e tecnici delle scuole del Centro, lo scorso anno la percentuale di ammissione è stata più alta rispetto alle altre aree geografiche: rispettivamente il 96,2% e l’89,5% degli studenti scrutinati, confermando sostanzialmente l’andamento dell’anno scolastico precedente. Nel Nord-Est e nel Nord-Ovest i Professionali hanno ottenuto risultati migliori delle altre aree d’Italia: sono stati ammessi il 90,8% nel Nord-Est e l’89,3% nel Nord-Ovest. Nelle Isole, invece, è stata rilevata la percentuale più bassa di ammissione nei Professionali (84,8%), anche se gli esiti sono migliorati rispetto al 2017/2018 (81,8%).

Matematica lo scoglio principale

L’analisi delle valutazioni conseguite dagli studenti nello scrutinio dello scorso giugno, per le principali discipline presenti in tutti gli indirizzi di studio (Italiano, Matematica, Lingue straniere), ha confermato che la Matematica è la disciplina più difficile per tutti gli studenti delle Secondarie di II grado. In generale, dal primo al quarto anno, le insufficienze in Matematica sono risultate in percentuale (15,5%) più elevate rispetto a quelle in Italiano (6,4%) e nelle Lingue straniere (10,1%).

Le studentesse si confermano le migliori

Negli scrutini finali del 2019 le studentesse hanno registrato, nelle discipline Matematica e Italiano, risultati migliori rispetto ai colleghi maschi. Il totale di studenti con voti in Matematica tra 8 e 10 è stato costituito dalle ragazze al 59,5% nel primo biennio e al 60,3% nel secondo. Inoltre, le studentesse hanno conseguito il 65,5% dei voti tra 8 e 10 in Italiano.

Valutazione finale ed esami di Stato: pronte le ordinanze

Ven, 08/05/2020 - 14:06

Sono state inviate al CSPI per il prescritto parere prima della pubblicazione.

Sono pronte le Ordinanze con le indicazioni per lo svolgimento degli Esami di Stato e la valutazione finale degli alunni. Provvedimenti che tengono conto di quanto previsto dal decreto scuola, approvato ad aprile, e dell’emergenza coronavirus.

Lo ha annunciato il Ministero dell'Istruzione, con un proprio comunicato.

Le Ordinanze, presentate alle Organizzazioni Sindacali, sono state inviate ieri al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per il necessario parere prima della loro pubblicazione. Si tratta di tre testi: uno per la valutazione di fine anno delle studentesse e degli studenti e per il recupero degli apprendimenti, uno per gli Esami del primo ciclo, uno per gli Esami del secondo ciclo. Di seguito la sintesi dei contenuti.

Valutazione finale e recupero degli apprendimenti

La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline.

Ma non sarà ‘6 politico’. Le insufficienze compariranno, infatti, nel documento di valutazione. E per chi è ammesso alla classe successiva con votazioni inferiori a 6 decimi o, comunque, con livelli di apprendimento non consolidati sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare, nella prima parte di settembre, quanto non è stato appreso. Il piano sarà allegato al documento di valutazione finale. Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico. L’Ordinanza tiene conto degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES). L’attività didattica del prossimo anno scolastico sarà riprogettata per recuperare contenuti non svolti durante quest’anno.

Esami del primo ciclo

In linea con quanto previsto dal decreto scuola di aprile, studentesse e studenti saranno valutati attraverso lo scrutinio finale che terrà conto anche di un elaborato da consegnare prima del termine delle lezioni.

L’argomento dell’elaborato sarà concordato con i docenti, valorizzando il percorso fatto da ciascuno studente.

Sarà presentato oralmente, in modalità telematica, davanti al Consiglio di classe, sempre entro il termine delle lezioni e sarà valutato in sede di scrutinio finale sulla base dell’originalità, della coerenza con l’argomento assegnato, della chiarezza espositiva.

Esami del secondo ciclo

Gli Esami del secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno alle ore 8.30. Previsto, per quest’anno, il solo colloquio orale. Il 96% dei ragazzi viene ammesso, in media, ogni anno, all’Esame finale: il prossimo giugno tutti avranno la possibilità di sostenere le prove, tenuto conto del periodo dell’emergenza. Ma i crediti di accesso e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti. Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale viene rivisto e aumentato: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza.

Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode, come ogni anno. I crediti del triennio finale di studi saranno ricalibrati secondo le tabelle che saranno allegate all’Ordinanza ministeriale. L’anno in corso avrà un peso fino a 22 crediti.

La prova orale si svolgerà in presenza (a meno che le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe per casi particolari) davanti a una commissione composta da 6 membri interni e un Presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio.

Il documento, con quanto effettivamente svolto, sarà prodotto dai Consigli di classe entro il 30 maggio. A quel documento farà riferimento la commissione per la predisposizione dei materiali che saranno proposti ai candidati alla prova orale. Ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato concernente le discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il 1° giugno.

Prevista, poi, la discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno. Si farà riferimento ai testi contenuti nel documento elaborato dal Consiglio di classe. Il candidato analizzerà, a seguire, un materiale assegnato dalla commissione sempre coerente con il percorso fatto. Saranno infine esposte le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e saranno accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione” secondo quanto effettivamente svolto dalla classe.

Valutazione ed esami: il Ministero illustra le ordinanze

Gio, 07/05/2020 - 16:57

Il resoconto dell'incontro con i sindacati del 7 maggio 2020.

Si è svolto oggi, 7 maggio, l'incontro con le OO.SS. in cui il Ministero ha illustrato le ordinanze applicative del  Decreto Legge 22 del 8 aprile 2020, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di stato“.

Secondo quanto riportano i sindacati, le tre ordinanze riguardano la valutazione degli alunni e lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e secondo ciclo di istruzione.

L'amministrazione ha illustrato il contenuto  delle ordinanze annunciando a breve la trasmissione del testo, contestualmente ai sindacati ed al CSPI.

I casi di ripetenza, limitatissimi, si dovranno circoscrivere a due fattispecie: agli studenti che hanno subito provvedimenti disciplinari gravi e a coloro che hanno registrato un elevato numero di assenze già prima della sospensione delle attività didattiche in presenza causata dalla pandemia.

Per il recupero degli apprendimenti non consolidati, che dovrà avvenire soprattutto entro il primo periodo didattico, ci si affiderà all’autonomia delle istituzioni scolastiche, con un’azione di accompagnamento da parte del ministero.

Valutazione degli alunni

Si è rilevata l’importanza di valutare “ciò che effettivamente è stato fatto”, con una attenzione particolare ai due livelli da tenere presenti. Il primo a carico del consiglio di classe relativamente alle programmazioni della classe, per individuare i nuclei che non sono stati trattati ai fini della successiva fase di recupero al prossimo anno; il secondo per ogni docente, sugli effettivi apprendimenti dei singoli studenti per i quali dovranno essere individuati percorsi individualizzati di recupero.

Esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione

Per ciò che riguarda l’esame al termine del primo ciclo dell’istruzione, non vi sarà la fase di ammissione all’esame. La valutazione disciplinare e del percorso scolastico nel triennio sarà affiancata dalla valutazione di un elaborato assegnato dal consiglio di classe, trasmesso dall’alunno e discusso on line alla presenza dell’intero consiglio di classe. L’elaborato non dovrà necessariamente riguardare tutte le discipline. La valutazione finale terrà conto perciò dei diversi elementi legati alla valutazione disciplinare, alla valutazione dell’esposizione dell’elaborato e del percorso triennale dello studente. Per i candidati privatisti, la valutazione sarà affidata agli esiti della discussione dell’elaborato. Stessa procedura anche per gli esami finali del 1° livello dei CPIA.

Esami di Maturità

Il colloquio d’esame si svolgerà in presenza e sarà valutato sulla base di una tabella di valutazione nazionale.

Sarà possibile adottare la modalità telematica per specifiche condizioni in cui potranno trovarsi insegnanti o studenti, condizioni che saranno definite dalle tabelle di rischio INAIL e da ulteriori elaborazioni del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) in rapporto alle misure cautelari anti-contagio. Il documento del 15 maggio sarà spostato al 30 di maggio, mentre sarà invertito il peso precedentemente attribuito ai crediti rispetto alla prova d’esame (max 60 punti crediti e max 40 prova orale).

L’orale sarà articolato in fasi: la discussione di un elaborato assegnato dai docenti concernente la materia di indirizzo; la discussione di un testo nell’ambito dell’insegnamento di lingua italiana e del materiale predisposto; la presentazione delle esperienze di PCTO e un accertamento relativo a Cittadinanza e costituzione. Non ci saranno le tre buste, il materiale verrà predisposto prima di ogni giornata d’esame.

L’OM fornirà indicazioni anche per l’EsaBac e per i percorsi internazionali in lingua cinese, tedesca e spagnola.

Per la valutazione il Ministero fornirà una griglia nazionale vincolante, relativa a contenuti e metodi, alla capacità di utilizzare le conoscenze, di argomentare, alla padronanza lessicale e semantica, alla cittadinanza attiva.

Maturità: colloquio in presenza, massimo un'ora

Mer, 06/05/2020 - 16:08

Sul rientro a settembre: didattica mista è solo un'ipotesi e riguarderà le scuole superiori.

Si è da poco svolto il question time alla Camera, in cui la Ministra Azzolina ha fornito alcune indicazioni in merito all'esame di Maturità e al rientro a scuola a settembre.

Innanzitutto, con gli esami di Stato del II ciclo si partirà il 17 giugno.

La prova si svolgerà davanti ad una commissione composta da membri interni e un presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio.

Ci sarà un colloquio, in presenza, della durata di massimo un'ora che verterà su:

  • discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo
  • discussione di un breve testo, oggetto di studio nell'ambito dell'insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il V anno
  • analisi del materiale scelto dalla commissione.
Solo nel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le disposizioni delle autorità competenti lo richiedano le prove d'esame potranno svolgersi in videoconferenza.

In merito al punteggio, la Ministra ha ricordato che la prova dell'esame potrà valere fino a 40 punti, mentre il peso dei crediti complessivi sarà ricalibrato fino ad un massimo di 60 punti. Ovviamente, per superare l'esame e conseguire il diploma, si dovrà ottenere un punteggio di almeno 60/100.

I candidati esporranno anche le esperienze svolte nell'ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento e saranno accertate le conoscenze relative a "Cittadinanza e Costituzione.

Per quanto riguarda l'aspetto sicurezza, il sta lavorando a specifici protocolli, insieme alle forze sociali.

Infine, con riferimento al rientro a settembre, la Ministra ha detto: "Ribadisco che l'ipotesi di una 'didattica mista' per la scuola secondaria, fondata sull'integrazione della didattica tradizionale con quella a distanza, rappresenta solo una delle possibili idee allo studio, vagliata e decisa già in altri Paesi europei. Sono al vaglio del comitato, da me nominato, molteplici soluzioni finalizzate a contemperare diverse esigenze come le varie fasce d'età degli studenti, lo stato delle strutture scolastiche, la specificità delle diverse realtà territoriali oltre, naturalmente, al livello della minaccia di contagio".

Concorsi 24 mesi ATA, dal 5 maggio domande on-line

Gio, 30/04/2020 - 09:15

Ci sarà tempo fino al 3 giugno 2020.

 

Saranno aperte dalle ore 8 del 5 maggio fino al 3 giugno le funzioni POLIS per presentare la domanda di ammissione per il rinnovo delle graduatorie per i concorsi per soli titoli 24 mesi del personale ATA.

Gli Usr dovranno pubblicare i bandi entro il 4 maggio.

La riattivazione delle procedure è stata comunicata con nota 10588 del 28/04/2020.

Concorsi docenti, in Gazzetta Ufficiale i bandi

Mar, 28/04/2020 - 18:07

Per le procedure straordinarie domande dal 28 maggio al 3 luglio, per i concorsi ordinari dal 15 giugno al 31 luglio.

Sulla Gazzetta Ufficiale Concorsi ed Esami n. 34 del 28/04/2020 sono disponibili i seguenti bandi:

  • Procedura straordinaria, per esami, finalizzata all'accesso ai percorsi di abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune (Decreto n. 497) - domande dalle ore 9 del 28 maggio al 3 luglio 2020
  • Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola dell'infanzia e primaria (Decreto n. 498) - domande dalle ore 9 del 15 giugno al 31 luglio 2020
  • Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado (Decreto n. 499) - domande dalle ore 9 del 15 giugno al 31 luglio 2020 - Leggi anche: Concorso ordinario secondaria: programmi, criteri e titoli
  • Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l'immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno (Decreto n. 510) - domande dalle ore 9 del 28 maggio al 3 luglio 2020.
Il comunicato del Ministero

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i bandi di concorso per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia e primaria e nella secondaria di I e II grado, per un totale di 61.863 posti. Pubblicato anche il bando per la procedura straordinaria per l’abilitazione all’insegnamento nella secondaria di I e II grado.

In particolare, il concorso per il personale docente della scuola dell’infanzia e primaria prevede 12.863 posti. Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate dalle ore 09.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.

Il concorso ordinario per il personale docente della secondaria di I e II grado prevede 25.000 posti. Le domande potranno essere inoltrate dalle ore 9.00 del 15 giugno 2020 fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020.
La procedura straordinaria per l’immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di I e II grado, in linea con quanto previsto dal decreto scuola votato a dicembre dal Parlamento e dedicata specificatamente a chi già insegna e possiede i requisiti indicati dal bando, prevede 24.000 posti.

I termini per le istanze di partecipazione andranno dalle ore 9.00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020.

Per la procedura straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella secondaria di I e II grado, le istanze potranno essere presentate dalle ore 09.00 del 28 maggio 2020, fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020.

I concorsi si svolgeranno garantendo condizioni di massima sicurezza per i candidati. Il Ministero dell’Istruzione sta lavorando al piano logistico per il concorso straordinario per la scuola secondaria di I e II grado che sarà il primo ad essere espletato.

Formazione dei Dirigenti scolastici neoassunti: cartella DS

Lun, 27/04/2020 - 16:56

In accordo con tutor, può slittare al 30 giugno la produzione della documentazione da parte del neo-dirigente.

La nota 2689 del 10/02/2020 prevedeva l’attivazione all’interno dell’area riservata del Ministero di un apposito servizio denominato “Cartella Ds in anno di formazione e prova” per consentire, con modalità comuni su tutto il territorio nazionale, al dirigente neo-assunto di documentare le attività svolte, al tutor di redigere una relazione comprensiva del proprio parere istruttorio circa il superamento del periodo di formazione e prova (in cui attestare l’assolvimento degli impegni di tutoring e di accompagnamento), e al Direttore generale dell’USR di esprimere il giudizio finale ai fini della conferma in ruolo.

Con la nota 3117 del 20/04/2020 il M.I. ha comunicato che il servizio “Cartella Ds in anno di formazione e prova” sarà attivo dal 28 aprile 2020: i dirigenti scolastici e i tutor riceveranno una comunicazione di effettiva apertura delle funzioni tramite e-mail dall’indirizzo noreply@istruzione.it.

All’interno della piattaforma saranno messi a disposizione dei dirigenti scolastici neo-assunti e dei
tutor materiali di accompagnamento (guida operativa e slide di presentazione delle principali funzioni).
Durante il periodo di apertura delle funzioni dirigenti scolastici e tutor potranno usufruire dell’assistenza e del supporto garantiti da ogni USR.

Con la stessa nota il Ministero ha fatto sapere che per la produzione da parte dei dirigenti neo-assunti della documentazione inerente le azioni più significative intraprese, il termine inizialmente fissato al 30 maggio 2020 può essere protratto, previo accordo con il tutor, al 30 giugno 2020, termine ultimo anche per la redazione della relazione da parte del tutor.

Con riferimento alle attività di accompagnamento da registrare in piattaforma, in considerazione delle disposizioni determinate dall’emergenza epidemiologica COVID-19, il tutor, nel caso in cui non abbia svolto in tutto o in parte le due visite presso l’istituzione scolastica di titolarità del dirigente scolastico, potrà sostituirle con specifiche attività di confronto in videoconferenza, registrando nell’apposito campo la data del loro svolgimento.

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Ministero dell'Istruzione, istituito il Comitato di esperti

Mar, 21/04/2020 - 18:09

Avvio del prossimo anno scolastico, formazione e reclutamento del personale, edilizia scolastica tra le materie su cui potrà formulare proposte.

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha istituito, presso il Ministero, un Comitato di esperti che avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto, ma anche guardando al miglioramento del sistema di Istruzione nazionale.

“Abbiamo voluto questo tavolo di lavoro - spiega la Ministra Azzolina - per mettere a punto il nostro Piano per il mondo dell'Istruzione. Risponderemo rapidamente a tutti i dubbi e le istanze che ci stanno arrivando, in particolare dalle famiglie. Come Paese abbiamo fatto sforzi importanti in queste settimane per rispondere all’emergenza sanitaria, grandi sacrifici che non possono essere vanificati. Ma, al contempo, dobbiamo cominciare a guardare oltre. E vogliamo farlo da subito”. Prosegue la Ministra: “Lo faremo insieme al gruppo che abbiamo costituito oggi, dove ci sono profili che vengono dal mondo della scuola, del digitale, della ricerca, della sanità, dagli atenei e che saranno di supporto. Chiederemo loro di formulare proposte che poi vaglieremo con attenzione. Lavoreremo anche guardando al dopo, al futuro della scuola che è, necessariamente, il futuro dell’Italia. Abbiamo l’occasione, ora che tutti parlano di scuola e avvertono ancora di più la sua importanza, di intervenire per migliorare ulteriormente il sistema di Istruzione”.

Il Comitato potrà formulare proposte su:

  • l'avvio del prossimo anno scolastico, tenendo conto della situazione di emergenza epidemiologica attualmente esistente;
  • l’edilizia scolastica, con riferimento anche a nuove soluzioni in tema di logistica;
  • l’innovazione digitale, anche con lo scopo di rafforzare contenuti e modalità di utilizzo delle nuove metodologie di didattica a distanza;
  • la formazione iniziale e il reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, con riferimento alla previsione di nuovi modelli di formazione e selezione;
  • il consolidamento e lo sviluppo della rete dei servizi di educazione e di istruzione a favore dei bambini dalla nascita sino a sei anni;
  • il rilancio della qualità del servizio scolastico nell’attuale contingenza emergenziale.

Le proposte presentate saranno poi vagliate dai vertici del Ministero.

Il Comitato è composto da 18 esperti:

  • Prof. Bianchi Patrizio, coordinatore, professore ordinario di Economia e Politica industriale presso l'Università di Ferrara;
  • Dott.ssa Carimali Lorella, docente presso il Liceo Scientifico statale “Vittorio Veneto” di Milano;
  • Prof. Ceppi Giulio, ricercatore e docente incaricato presso il Politecnico di Milano;
  • Dott. Di Fatta Domenico, dirigente scolastico presso l’Istituto di istruzione superiore “Regina Margherita” di Palermo;
  • Dott.ssa Ferrario Amanda, dirigente scolastico dell'Istituto di istruzione superiore “Tosi” di Busto Arsizio (Varese);
  • Dott.ssa Fortunato Maristella, dirigente dell’Ambito Territoriale di Chieti e Pescara, Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo;
  • Prof.ssa Lucangeli Daniela, professore ordinario di Psicologia dell'Educazione e dello Sviluppo presso l’Università di Padova;
  • Prof. Melloni Alberto, professore ordinario di Storia del Cristianesimo presso l'Università di Modena-Reggio Emilia;
  • Dott.ssa Pozzi Cristina, Ceo & Co-founder Impactscool;
  • Dott. Quacivi Andrea, Amministratore delegato di Sogei;
  • Dott.ssa Riccardo Flavia, ricercatore presso l’Istituto Superiore di Sanità;
  • Prof. Ricciardi Mario, già professore associato di Diritto del Lavoro e delle Relazioni industriali presso l'Università di Bologna;
  • Prof.ssa Riva Mariagrazia, professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, presso l’Università di Milano-Bicocca;
  • Prof. Salatin Arduino, presidente Istituto internazionale salesiano di ricerca educativa - ISRE;
  • Prof. Sandulli Aldo, professore ordinario di Diritto Amministrativo presso la LUISS Guido Carli;
  • Dott.ssa Spinosi Mariella, dirigente tecnico del Ministero dell’Istruzione in quiescenza;
  • Dott. Versari Stefano, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna;
  • Prof. Villani Alberto, Presidente della Società Italiana di Pediatria.

Il Comitato coinvolgerà, con apposite audizioni, professionalità interne all’Amministrazione, Enti di ricerca, Università, Associazioni di categoria, il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche e il Forum nazionale delle Associazioni dei genitori della scuola (Fonags), nonché i rappresentanti delle Consulte studentesche.

Il Comitato potrà anche avviare interlocuzioni e specifiche audizioni con la Conferenza delle Regioni, con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, con l’Unione delle Province d'Italia. Gli esperti opereranno a titolo gratuito. Il gruppo di lavoro resterà in carica fino al prossimo 31 luglio.

Didattica a distanza, rilevazione fino al 24 aprile

Lun, 20/04/2020 - 17:16

Riguarda lo stato di avanzamento e l'utilizzo dei fondi stanziati per supportarla.

Il M.I. ha avviato una rilevazione sullo stato di avanzamento della didattica a distanza e sull'utilizzo dei fondi stanziati per supportarla.

La rilevazione è un primo monitoraggio sulla spesa ed è disponibile nell'area riservata Accesso ai servizi sul sito del Piano nazionale per la scuola digitale.

La scadenza per la compilazione della rilevazione è fissata al 24 aprile 2020, ma resterà aperta anche successivamente per le scuole impossibilitate a rispettare tale prima scadenza.

La compilazione si conclude con il salvataggio e l’invio contestuale dei dati. Non sono previsti salvataggi intermedi.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile inviare una richiesta all'indirizzo: innovazionedigitale@istruzione.it.

SCARICA LA GUIDA

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Commissioni esami di Stato 2020, le tempistiche

Lun, 20/04/2020 - 15:20

Modelli di domanda, scadenze e adempimenti.

In allegato all'ordinanza 197 del 17/04/2020, relativa alla composizione della commissione dell’Esame di Stato del secondo ciclo, sono disponibili i modelli di domanda da utilizzare e una sintesi degli adempimenti.

Questo è il calendario delle scadenze:

  • Compilazione automatica delle proposte di configurazione (Modelli ES-0) da parte delle istituzioni scolastiche: 20/4/2020 – 28/4/2020
  • Monitoraggio e verifica dei modelli ES-0 registrati a sistema in formato pdf, da parte degli Ambiti Territoriali Provinciali: 20/4/2020 – 28/4/2020
  • Termine per la designazione dei commissari interni da parte dei consigli di classe: 30/4/2020
  • Compilazione dei modelli ES-C (commissari interni) da parte delle istituzioni scolastiche: 27/4/2020 – 30/4/2020
  • Gestione delle configurazioni delle commissioni da parte degli Uffici Scolastici Regionali, per il tramite degli Ambiti Territoriali Provinciali:29/4/2020 – 11/5/2020
  • Trasmissione, tramite istanza POLIS, delle schede di partecipazione dei Presidenti (Modelli ES-E e ES-1): 29/4/2020 – 6/5/2020
  • Verifica e convalida delle schede di partecipazione dei Presidenti (Modelli ES-E e ES-1) da parte degli Istituti Scolastici e degli Ambiti Territoriali Provinciali: 8/5/2020 – 18/5/2020
  • Termine ultimo per il recapito, dai dirigenti scolastici agli Uffici Scolastici regionali degli elenchi riepilogativi degli aspiranti Presidenti che hanno presentato i Modelli ES-E e ES-1: 18/5/2020
  • Pubblicazione Elenchi regionali dei Presidenti da parte degli Uffici Scolastici Regionali: 21/5/2020.

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by Dr. Radut