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Sinergie di scuola - MIUR

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Fin dalla pubblicazione del primo numero a settembre 2010, Sinergie di Scuola si conferma essere una delle più interessanti riviste tecniche dedicate al settore scuola: rapporto di lavoro, amministrazione e direzione dell'istituto, adempimenti in carico ai diversi ruoli del personale. Nata come mensile su carta, dal 2012 è passata completamente al digitale per spingere al massimo l'integrazione con il sito internet ed essere ancora più puntuale e aggiornata.
Aggiornato: 11 ore 9 min fa

Commissioni al concorso ordinario scuola secondaria

Ven, 21/01/2022 - 15:50

Domande entro il 7 febbraio 2022.

Le commissioni giudicatrici per il concorso ordinario per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente della scuola Secondaria sono nominate con decreti dei dirigenti preposti ai competenti USR, secondo le modalità e nel rispetto dei requisiti definiti agli articoli 12, 13, 14, 15, 16, 17 nonché all’articolo 19, comma 2, del Decreto Ministeriale 326/2021 e secondo quanto previsto all’art. 2 del D.D. 23/2022.

Il candidato a componente delle commissioni giudicatrici deve presentare obbligatoriamente domanda online attraverso l’applicazione Piattaforma Concorsi e Procedure selettive.

A tale piattaforma si accede con le credenziali SPID o, in alternativa, con un'utenza valida per l'accesso all’area riservata del Ministero e abilitata a Istanze OnLine. La domanda è disponibile per la compilazione sulla Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, fino alle ore 23.59 del 7 febbraio 2022.

Accedi alla Piattaforma

Scuola Digitale: parte InnovaMenti

Lun, 10/01/2022 - 12:10

Si tratta del progetto nazionale dedicato alla diffusione delle metodologie didattiche innovative rivolto a docenti ed alunni.

É partito il progetto nazionale dedicato alla diffusione delle metodologie didattiche innovative, rivolto a docenti e alunni dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, curato dalle Équipe formative territoriali, nell’ambito delle azioni del PNSD.

“InnovaMenti” intende promuovere l’utilizzo di metodologie innovative, attraverso brevi esperienze di apprendimento, dedicate nello specifico a gamification, inquiry based learning (IBL), storytelling, tinkering e hackathon, proponendo ai docenti interessati delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria e dei centri per l’educazione degli adulti, uno o più percorsi di sperimentazione in classe, lanciati con cadenza mensile, anche con la condivisione di materiali di progettazione didattica. In coerenza con il tema dell’innovazione metodologica, “InnovaMenti” si avvale di un impianto ispirato all’educational game: le attività di esplorazione di ciascuna metodologia verranno proposte, nel rispetto della programmazione curricolare del docente e della classe, come sfide didattiche per il conseguimento di badge simbolici alle classi partecipanti a ciascuna metodologia.

Le istituzioni scolastiche possono scegliere di partecipare a una o più metodologie e potranno contare sull’accompagnamento costante delle équipe formative territoriali, coordinate dall’Ufficio scolastico regionale di riferimento, che hanno predisposto una serie di iniziative e di materiale di supporto, quali un ciclo di webinar di accompagnamento, proposti sia a livello nazionale che regionale, un kit didattico disponibile a richiesta con il piano di attività e sitografia, help desk regionali, account social dedicati. Le scuole potranno iscrivere la classe o le classi, compilando l’apposito form disponibile nella sezione “Le tue candidature” presente sulla piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”, alla quale accedono i Dirigenti scolastici e i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi e individuando un docente referente del progetto, al quale verranno inviati periodicamente aggiornamenti sull’iniziativa, sul numero di classi e di studenti che si prevede di coinvolgere.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina web dedicata oppure contattare il coordinamento nazionale delle équipe all’indirizzo mail equipe.pnsd@istruzione.it.

Rilevazione dei fabbisogni di mascherine FFP2

Gio, 30/12/2021 - 08:06

Scadenza ore 12 del 4 gennaio 2022.

A seguito della recente entrata in vigore di una specifica norma di legge (art. 16 del D.L. 24 dicembre 2021, n. 221), la Struttura commissariale ha richiesto le informazioni di dettaglio utili per espletare la procedura di acquisto di un quantitativo di mascherine FFP2 da destinare, per il periodo di emergenza sanitaria sino al 31 marzo 2022, al personale preposto alle attività scolastiche e didattiche nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

I Dirigenti delle Istituzioni scolastiche ed educative dovranno compilare un sintetico questionario, disponibile all’interno del sistema informativo dell’istruzione (SIDI).

La rilevazione è finalizzata ad ottenere le informazioni di dettaglio necessarie per consentire al Commissario straordinario:

  • l’acquisto delle mascherine FFP2 secondo le esigenze effettive di ciascuna istituzione scolastica;
  • la consegna dei beni acquistati, in base ai quantitativi indicati, presso gli indirizzi dei singoli plessi nei quali si articola ciascuna istituzione scolastica.

Sulla base delle informazioni raccolte, mediante la presente rilevazione, sarà possibile

Il questionario, che deve essere compilato entro le ore 12 di martedì 4/01/2022, è disponibile nel SIDI al seguente percorso: “Applicazioni SIDI → Rilevazioni → Gestione rilevazione → Acquisizione rilevazione → Rilevazione mascherine FFP2”.

Ai fini della corretta compilazione, si specifica quanto segue:

  • per tutte le Scuole dell’infanzia sono precaricati dall’Amministrazione i dati complessivi relativi a Docenti che sarà necessario confermare oppure modificare. Rispetto al personale ATA si richiede di indicare il solo personale che opera nei relativi plessi, a diretto contatto con i bambini;
  • per le altre tipologie di Scuole di ogni ordine e grado, si richiede di inserire esclusivamente i dati relativi al personale docente ed ATA a diretto contatto con gli alunni esonerati dall'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Onde evitare di acquistare quantitativi di mascherine eccedenti rispetto al fabbisogno effettivo si richiede di indicare, per tutte le tipologie di scuole, eventuali quantitativi di mascherine FFP2 acquistate autonomamente dalla scuola e disponibili per le esigenze del personale  scolastico in esame.

Per finalizzare la rilevazione, è necessario che il Dirigente scolastico validi i dati inseriti.

Tutte le info nella nota 1385 del 29/12/2021

Percorsi quadriennali di istruzione secondaria di secondo grado

Gio, 09/12/2021 - 17:22

Domande entro il 4 gennaio 2022 per la costituzione di mille nuove classi.

Al via il rinnovo e l’ampliamento del Piano nazionale per la sperimentazione di percorsi quadriennali di istruzione secondaria di secondo grado. Sul sito del Ministero dell’Istruzione è infatti disponibile l’avviso destinato alle scuole che consente la costituzione di mille nuove classi. L’allargamento della sperimentazione viene attivato in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il PNRR.

I percorsi quadriennali sperimentali assicurano l’insegnamento di tutte le discipline previste dall’indirizzo di studi di riferimento, compreso l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, facendo ricorso alla flessibilità didattica e organizzativa consentita dall’autonomia delle istituzioni scolastiche, alla didattica laboratoriale, all’adozione di metodologie innovative, alla didattica digitale e all’utilizzo di tutte le risorse strumentali e professionali disponibili nell’organico dell’autonomia.

Secondo quanto previsto dall’avviso pubblicato oggi sul sito del MI, potranno presentare progetti di innovazione metodologico-didattica finalizzati alla realizzazione dei percorsi quadriennali:

  • le istituzioni scolastiche che organizzano percorsi di istruzione secondaria di secondo grado, sia statali che paritarie, riferiti agli indirizzi di liceo e di istituto tecnico, che saranno avviati a partire dall’anno scolastico 2022/2023;
  • le istituzioni scolastiche che organizzano percorsi di istruzione professionale, che saranno avviati a partire dall’anno scolastico 2023/2024.

Sarà possibile fare domanda, per l’attivazione dei percorsi sperimentali, fino alle 23.59 del 4 gennaio 2022.

Avviso e allegati

Iscrizioni a.s. 2022/23: domande dal 4 al 28 gennaio 2022

Mar, 30/11/2021 - 13:56

Domande on-line per tutte le classi prime della Scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, accedendo con SPID, CIE o eIDAS.

È stata pubblicata la nota con le indicazioni per le iscrizioni delle studentesse e degli studenti all’anno scolastico 2022/2023.

Le iscrizioni saranno online per tutte le classi prime della Scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado statale. Saranno online anche le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli Istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che, su base volontaria, aderiscono alla procedura telematica. L’adesione alle iscrizioni online resta facoltativa per le scuole paritarie.

Gli interessati avranno tempo dalle 8:00 del 4 gennaio 2022 alle 20:00 del 28 gennaio 2022 per inoltrare la domanda. Sarà necessario avere una identità digitale: si potrà accedere al sistema utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). I genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale potranno individuare la scuola d’interesse attraverso il portale “Scuola in Chiaro”, messo a disposizione dal Ministero per dare informazioni dettagliate su ciascun istituto.

Al fine di favorire le iniziative di orientamento delle scuole ed offrire un servizio utile per le famiglie, nella fase delle iscrizioni viene messa a disposizione l’applicazione Scuola in Chiaro in un’app. Grazie a questa applicazione, a partire da un QR Code dinamico associato ad ogni singola istituzione scolastica (accessibile dal portale Scuola in Chiaro) è offerta la possibilità di accedere alle principali informazioni sulla scuola e di raffrontare alcuni dati conoscitivi con quelli di altre scuole del territorio. Sono disponibili, inoltre, le informazioni riguardanti le strutture scolastiche, le attrezzature, le infrastrutture multimediali e la progettualità delle scuole. Le istituzioni scolastiche possono rendere disponibili, tramite il QR Code, materiali informativi di presentazione dell’offerta formativa.

Il Ministero attiverà, oltre al sito dedicato, anche un’apposita campagna di comunicazione che guiderà gli utenti nelle varie fasi della procedura e che segnalerà tutti gli strumenti a disposizione delle famiglie sia nella fase della scelta che in quella della vera e propria domanda.

SCARICA LA NOTA E GLI ALLEGATI

Quarantene scolastiche, in DAD anche per un solo caso positivo

Mar, 30/11/2021 - 11:23

I Ministeri della Salute e dell'Istruzione sospendono provvisoriamente la "sorveglianza con testing". Alcuni facsimili utili.

Dietrofront del Ministero della Salute e del Ministero dell’Istruzione sulla gestione dei casi positivi in ambito scolastico. Con Circolare interministeriale n. 54504 del 29/11/2021 vengono provvisoriamente accantonate le indicazioni contenute nella precedente circolare n. 50079 del 3/11/2021 “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico. Trasmissione documento”.

In sostanza, con riferimento alla situazione epidemiologica esistente, che vede un aumento della circolazione virale, viene sospeso, non è chiaro per quanto, il programma di “sorveglianza con testing” e quindi potrebbe essere disposta la quarantena per tutti i soggetti contatto stretto di una classe/gruppo dove si è verificato anche un singolo caso tra gli studenti e/o personale scolastico. Le regole sono quelle contenute nella circolare del Ministero della Salute n. 36254 dell’11/08/2021.

In assenza di un intervento celere delle Autorità sanitarie, il dirigente scolastico, venuto a conoscenza di un caso confermato nella propria scuola, è autorizzato, in via eccezionale ed urgente, a disporre la didattica a distanza nell’immediatezza per l’intero gruppo classe. restano comunque ferme le valutazioni della ASL in ordine all’individuazione dei soggetti (da considerare “contatti stretti” a seguito di indagine epidemiologica) da sottoporre formalmente alla misura della quarantena.

Rimane valida l’opportunità per i Dipartimenti di Prevenzione di scegliere la strategia di controllo per la tutela della salute pubblica per ogni singola indagine di focolaio epidemico in ambito scolastico.

Per i nostri abbonati proponiamo un facsimile di circolare per personale e famiglie relativa alle nuove regole contenute nella circolare interministeriale n. 54504 del 29/11/2021.

In proposito, segnaliamo anche altri tre facsimili riguardanti l'attivazione della Didattica digitale integrata da parte del Dirigente scolastico:

  1. Circolare di attivazione della Didattica Digitale Integrata per singoli alunni (in quarantena o fragili)
  2. Circolare di attivazione della Didattica Digitale Integrata per la classe o gruppo classe
  3. Facsilile di richiesta di attivazione della Didattica Digitale Integrata per singoli alunni (in quarantena o fragili).
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Vedi anche: CONTRIBUTO LEGGE DI BILANCIO

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Esami di Stato 2022, presentazione delle domande

Lun, 15/11/2021 - 17:12

Candidati interni ed esterni dovranno iscriversi entro il 6 dicembre. Tutte le scadenze.

Con nota 28118 del 12/11/2021 il MI ha fornito termpistiche e istruzioni per la presentazione delle domande di partecipazione, da parte dei candidati interni ed esterni, agli esami di Stato 2022.

Ecco le scadenze:

16 novembre 2021 – 6 dicembre 2021

  • Studenti dell’ultima classe (Candidati interni), domanda al Dirigente scolastico/Coordinatore didattico della scuola frequentata
  • Candidati esterni, domanda al Direttore generale/Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale della regione di residenza
  • Studenti in possesso del diploma professionale di “tecnico” (Regione Lombardia), domanda al Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale
  • Studenti in possesso del diploma professionale di “tecnico” (Province autonome di Trento e Bolzano), domanda al Dirigente/direttore della sede dell’istruzione formativa frequentata per il corso annuale
  • Candidati detenuti, domanda al Direttore generale/Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale, per il tramite del Direttore della Casa circondariale

7 dicembre 2021 - 31 gennaio 2022

  • Studenti della penultima classe per abbreviazione per merito (Candidati interni), domanda al Dirigente scolastico/coordinatore didattico della scuola frequentata
  • Domande tardive: Candidati interni al Dirigente scolastico/coordinatore didattico della scuola frequentata; Candidati esterni al Direttore generale/Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale della regione di residenza

1 febbraio 2022 - 21 marzo 2022

  • Studenti con cessazione della frequenza delle lezioni dopo il 31 gennaio 2022 e prima del 15 marzo 2022 (candidati esterni), domanda al Direttore generale/Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale della regione di residenza.

 

Gestione dei contatti Covid a scuola: indicazioni del MI

Sab, 06/11/2021 - 17:01

La procedura per Dirigente scolastico e referente Covid, la sorveglianza con testing e il rientro a scuola.

Nel trasmettere la nota tecnica relativa a “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico” (VEDI NOTIZIA), con nota 1218 del 6/11/2021 il MI fornisce alle scuole alcune indicazioni oeprative.

In presenza di un caso positivo in ambito scolastico, le azioni di sanità pubblica ricadono nell’ambito delle competenze dei Dipartimenti di Prevenzione (DdP) che risultano incaricati della disposizione delle misure sanitarie da intraprendere, inclusi l’isolamento dei casi, la quarantena dei contatti e le tempistiche per il rientro a scuola degli alunni/studenti/operatori scolastici.

Fino all’intervento dell’autorità sanitaria, nell’immediatezza della conoscenza del caso positivo, l’Istituto scolastico attiva la seguente procedura già definita e standardizzata, che non comporta alcuna valutazione discrezionale di carattere sanitario.

Cosa fa il Dirigente scolastico o suo delegato

Il dirigente scolastico, o un suo delegato:

  • informa il DdP della presenza del caso positivo a scuola;
  • individua i «contatti scolastici», come di seguito riportato;
  • sospende temporaneamente le attività didattiche in presenza per i «contatti scolastici»;
  • trasmette ai «contatti scolastici» le indicazioni standardizzate preventivamente predisposte dal DdP;
  • segnala al DdP i «contatti scolastici» individuati.

Il dirigente scolastico individua come “contatti scolastici”:

  • i bambini appartenenti alla stessa sezione/gruppo del caso positivo per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia
  • i compagni di classe del caso positivo (per la scuola primaria e secondaria)
  • il personale scolastico (educatori/operatori/insegnanti) che ha svolto attività in presenza per almeno 4 ore nello stesso ambiente del caso positivo.

Sono comunque presi in considerazione i contatti intervenuti nelle 48 ore prima dell'insorgenza dei sintomi del caso oppure nelle 48 ore antecedenti la data dell’esecuzione del test risultato positivo (se il caso è asintomatico). Con riferimento a tali soggetti, fino all’intervento dell’autorità sanitaria, il dirigente scolastico (o suo delegato) è autorizzato a sospendere temporaneamente le attività didattiche in presenza e
trasmette loro le disposizioni standardizzate, preventivamente predisposte dalle autorità sanitarie, contenenti le indicazioni da seguire.

Sorveglianza con testing

La principale novità è rappresentata dal fatto che i «contatti scolastici» sono sottoposti a sorveglianza con testing e devono, dunque, effettuare test diagnostici con le tempistiche indicate nel documento tecnico e predisposte dal DdP: se il risultato è negativo possono rientrare a scuola; se invece è positivo, non possono rientrare a scuola e devono informare il DdP e il MMG/PLS. Il DdP informa tempestivamente il dirigente scolastico/referente scolastico Covid-19 in caso di ulteriori casi positivi. Il dirigente scolastico/referente scolastico COVID-19 sarà informato secondo le procedure adottate localmente per i casi positivi occorsi tra gli studenti e gli operatori scolastici.

Rientro a scuola

In merito alle condizioni di rientro a scuola per i soggetti sottoposti a misure di salute pubblica, è previsto quanto segue:

  • il rientro a scuola dei soggetti sottoposti a sorveglianza con testing può avvenire solo se questi sono in possesso di attestazione rilasciata dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica in merito all’effettuazione del tampone e all’avvenuto rilascio del relativo risultato ovvero in seguito ad una comunicazione da parte del DdP;
  • le condizioni per il rientro a scuola dei soggetti posti in quarantena sono verificate da parte dei DdP in applicazione della Circolare del Ministero della Salute n. 36254 del 11 agosto 2021 che prevede misure differenti in funzione dello stato vaccinale o dell’esito del test diagnostico; tali dati non sono nella disponibilità della scuola e quindi non vanno trattati.
Referenti dei DdP

I DdP provvederanno ad individuare, per ciascun Istituto, figure istituzionali che possano, in qualità di referenti, intervenire tempestivamente e in ogni fase della procedura a supporto del dirigente scolastico/referente scolastico COVID-19.

 

Green pass, non serve per la partecipazione dei ragazzi all'Open day

Mar, 02/11/2021 - 15:56

Proponiamo anche un facsimile di circolare per le famiglie, che va ad aggiungersi agli altri 17 modelli concernenti la Certificazione verde.

Con riferimento agli Open day, il MI ha recentemente risposto con nota 1653 del 29/10/2021, ad alcune richieste avanzate dalle scuole secondarie di secondo grado, concernenti in particolare l'obbligo di possesso ed esibizione del Green pass da parte degli alunni delle scuole secondarie di primo grado che intendano partecipare agli incontri. Vanno considerati visitatori esterni e, quindi, sono tenuti all’esibizione della certificazione verde?

La risposta del MI è no: l’art. 9 ter.1 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito con modificazioni dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, prevede che “al fine di tutelare la salute pubblica, chiunque accede alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative” deve possedere ed esibire la certificazione verde. La medesima norma specifica poi che tali disposizioni “non si applicano ai bambini, agli alunni e agli studenti nonché a coloro che frequentano i sistemi regionali di formazione” senza ulteriori specificazioni.

Nella nota 1653 il MI dunque ritiene che rientri nella previsione normativa il caso in cui i bambini, gli alunni e gli studenti si rechino in strutture scolastiche diverse da quelle presso le quali sono iscritti e, con specifico riferimento al quesito posto, quello degli alunni delle scuole secondarie di primo grado che partecipino agli incontri di presentazione dell’offerta formativa tenuti dalle scuole secondarie di secondo grado.

I genitori e chiunque altro acceda alle strutture scolastiche deve ovviamente essere in possesso ed esibire la certificazione verde.

Il MI comunque invita a preferire lo svolgimento a distanza degli incontri di presentazione dell’offerta formativa o, nel caso in cui si scelga la modalità in presenza, privilegiare l’utilizzo di spazi all’aria aperta o comunque prediligere modalità che garantiscano la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti, come la riduzione del numero dei partecipanti e l’ingresso scaglionato, e in ogni caso nel rispetto delle misure di prevenzione previste dalla legge, quali il distanziamento, l’aerazione dei locali e l’utilizzo dei dispositivi di protezione.

In proposito, rendiamo disponibile per gli abbonati un facsimile di circolare per le famiglie e il personale sulle modalità di svolgimento degli open Day.

Il modello è inserito in un file zip contenente altri modelli utili:

  1. circolare per tutto il personale sull'obbligo di Green pass AGGIORNATA
  2. circolare per chiunque acceda all'istituto scolastico (famiglie, consulenti, ditte esterne...) AGGIORNATA
  3. circolare di chiarimenti per il personale sulla verifica del Green pass, richieste di smart working e lavoratori fragili
  4. circolare sull'esenzione dal vaccino 
  5. comunicazione dell'esito negativo del Green pass (modulo MI)
  6. diffida ad adempiere dopo assenza ingiustificata 
  7. decreto di sospensione del rapporto di lavoro (modulo MI)
  8. delega del DS agli addetti verificatori (modulo del MI, modificato da Sinergie sulla base della Legge n. 133 del 24/09/2021) 
  9. circolare con indicazioni ai delegati per la verifica AGGIORNATA
  10. informativa privacy per il personale (modulo MI)
  11. informativa privacy per chiunque acceda all'istituto scolastico (famiglie, consulenti, ditte esterne...)
  12. integrazione del patto di corresponsabilità (integrato all'a.s. 2021/22 e alle norme sul green pass) 
  13. circolare con chiarimenti su PCTO e uscite didattiche 
  14. verbale di accertamento e contestazione di violazione per soggetti diversi dal personale scolastico NUOVA
  15. registro per la verifica del Green pass per gli esterni NUOVA
  16. circolare contenente le novità introdotte dalla Legge 133/2021 NUOVA
  17. guida MI all'utilizzo della piattaforma per la verifica del green pass
  18. circolare sullo svolgimento degli Open day NUOVA
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Vedi anche: CONTRIBUTO LEGGE DI BILANCIO

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Scuola e Sport: Scuola Attiva Junior

Lun, 01/11/2021 - 16:43

Adesione al progetto entro il 22 novembre 2021.

Per il corrente anno scolastico, il Ministero dell’Istruzione (MI) e Sport e salute S.p.A, in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN), promuovono il progetto nazionale Scuola Attiva Junior che costituisce l’evoluzione di “Scuole aperte allo sport” realizzato negli scorsi anni.

Il progetto ha come finalità la promozione di percorsi di orientamento sportivo, in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali, in continuità con quanto proposto nelle ultime due classi della Scuola primaria (progetto “Scuola Attiva Kids”) attraverso il potenziamento dello sviluppo motorio globale, utile alla pratica di tutti gli sport.

Le finalità del percorso, inoltre, sono quelle di promuovere la pratica sportiva attraverso un approccio multidisciplinare, incoraggiando le studentesse e gli studenti, in base alle proprie attitudini motorie ad una scelta consapevole dell’attività sportiva e quella di supportare le famiglie attraverso un’offerta sportiva pomeridiana per i propri ragazzi.

Il progetto prevede un percorso sportivo dedicato a tutte le classi dalla 1ª alla 3ª, fino ad un massimo di 21 classi per scuola, incentrato su due discipline sportive, scelte dall’Istituzione scolastica in fase di adesione al progetto, caratterizzato dai seguenti momenti di attività:

  • Settimane di sport
  • Pomeriggi sportivi.

Inoltre, il progetto è caratterizzato da azioni di contesto quali:

  • Attrezzature sportive di base: è prevista la fornitura da parte delle FSN, di un kit relativo ai due sport sperimentati durante il progetto. Il kit verrà consegnato alle scuole partecipanti per consentire agli insegnanti di Educazione fisica lo svolgimento dell’attività sportiva anche a conclusione del percorso.
  • Campagna su Benessere e Movimento:verrà realizzata da parte di Sport e salute, in accordo con il Ministero dell’istruzione, una campagna con relativo contest in coerenza con le attività del Progetto che prevede contenuti specifici dedicati alla fascia di età creando un collegamento interdisciplinare con l’educazione civica.
  • Testimonial sportivi: saranno individuati da ciascuna FSN partecipante al progetto, protagonisti sportivi quali Testimonial per studentesse e studenti per promuovere la campagna e il contest anche attraverso relativi materiali multimediali.
  • Evento di fine anno: al termine dell’anno scolastico, ogni Scuola coinvolta potrà organizzare un evento conclusivo del progetto che si svolgerà all’interno dell’Istituto scolastico, con il coinvolgimento dei Tecnici federali che avranno svolto l’attività sportiva.

Le Istituzioni scolastiche secondarie di I grado, fino al 22 novembre potranno registrare l’adesione al progetto per l’anno scolastico 2021-2022 nell’area riservata del sito: https://www.sportesalute.eu/progettoscuolattiva/secondaria.html.

Contributi alle scuole per l'editoria: proroga al 30 novembre per le domande

Sab, 30/10/2021 - 14:27

Sinergie di Scuola è pubblicazione tecnica utile anche alla didattica. La fattura è emessa lo stesso giorno dell'ordine. In allegato, fac-simile di delibera del Collegio dei docenti.

Con due provvedimenti (Proroga Bando 2021 - Comma 389 - Scuole di ogni ordine e grado, Proroga Bando 2021 - Comma 390 - Scuole Secondarie Primo Grado) del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, adottati sentita la Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione, sono stati prorogati sino al 30 novembre 2021 entrambi i termini per la presentazione delle domande di ammissione ai due distinti contributi, per l’anno 2021, in favore delle istituzioni scolastiche statali e paritarie.

Si tratta dei benefici previsti dall'art. 1, commi da 389 a 392 della Legge 27/12/2019, n. 160 (Legge di bilancio 2020): per le Istituzioni scolastiche è possibile accedere a specifici contributi destinati a sostenere i costi per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale.

I contributi (fino al 90% della spesa sostenuta) rappresentano un concreto sostegno economico alle Istituzioni scolastiche non soltanto come ausilio scientifico all’attività didattica, ma anche come strumento per la promozione della lettura tra gli studenti e, in particolare, mirano a favorire l’acquisizione della capacità di una lettura critica, anche attraverso il confronto tra diversi prodotti editoriali.

Gli avvisi per il 2021 ("Bando 2021 - Comma 389", "Bando 2021 - Comma 390") destinati alle Istituzioni scolastiche statali e paritarie, per accedere ai contributi ad esse destinati ai fini del rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei giornali quotidiani, dei periodici e delle riviste scientifiche e di settore, nell’ambito delle due finalità relative al sostegno alla didattica e all’attivazione di specifici programmi per la promozione della lettura inseriti nei Piani dell’Offerta Formativa.

Per la presentazione delle domande c'è tempo fino al 30 novembre 2021.

Requisiti bando comma 389

Con riferimento al Bando comma 389, questi sono i requisiti:

  • sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto di prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile;
  • costituisce requisito di ammissione la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

Il bando interessa le scuole di ogni ordine e grado. Il rimborso è consentito nella percentuale pari a quella massima consentita dalla legge (90 per cento della spesa sostenuta) ove la spesa sostenuta e dichiarata rientri nel limite di euro 900.

Sinergie di Scuola, in ragione degli argomenti trattati e delle sezioni dedicate, può essere considerata pubblicazione tecnica utile anche alla didattica. È ovviamente in possesso delle necessarie certificazioni:

  • Iscrizione R.O.C. n. 19898 del 20/07/2010
  • Registrazione Tribunale di Torino n. 52 del 25/10/2010
  • Codice ISSN 2498-9444.

In allegato proponiamo pertanto un fac-simile di delibera del Collegio dei docenti con le indicazioni riferite all'acquisto di un abbonamento a Sinergie di Scuola.

COME ABBONARSI A SINERGIE DI SCUOLA

Abbonamenti a.s. 2021/2022

Vedi anche Contributo legge di bilancio

Requisiti bando comma 390

Con riferimento al Bando comma 390, questi sono i requisiti:

  • sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto di prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile;
  • la delibera di recepimento, nell’ambito del Piano Triennale per l’Offerta Formativa, di programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, nell’ambito delle aree indicate nel bando;
  • la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili a fini didattici.

Il bando interessa le scuole secondarie di primo grado. Il rimborso è consentito nella percentuale pari a quella massima consentita dalla legge (90 per cento della spesa sostenuta) ove la spesa sostenuta e dichiarata rientri nel limite di euro 750.

Come presentare la domanda

Con nota 2124 del 29/09/2021 il MI ha fornito istruzioni operative per la presentazione delle istanze per l’accesso ai contributi.

Il Ministero rende disponibile un’apposita piattaforma per l’attività di rendicontazione all’interno dell’area SIDI.

Accedendo dall’area SIDI (https://www.istruzione.it/accesso-sidi/) si effettua il seguente percorso:

  • Accedere con le proprie credenziali.
  • Cliccare su gestione finanziario contabile.
  • Cliccare su Monitoraggio e rendicontazione e selezionare il profilo.
  • Cliccando sulla voce Contributo Editoria presente nel menu di sinistra.

All’interno della piattaforma di Monitoraggio e rendicontazione nel menu di sinistra cliccare sulla voce Contributo Editoria per accedere e selezionare il tipo di contributo.

La prima attività da svolgere è verificare la correttezza dell’anagrafica relativa alla scuola e al suo legale rappresentante (eventualmente modificando/integrando i dati mancanti).

Successivamente l’applicativo guida l’utente in una serie di step ulteriori. In ciascuno campo bisogna inserire i dati che saranno poi riprodotti in un modulo da firmare digitalmente, ricaricare ed inviare.

Nel primo step si procede ad elencare nella tabella apposita gli estremi delle delibere con cui il collegio dei docenti ha deliberato di acquistare prodotti editoriali compatibili con quanto indicato dai suddetti bandi.

Nel passaggio successivo va indicato il tipo di prodotto editoriale acquistato e gli estremi dei relativi documenti contabili.

Nell’ultimo step deve essere indicato il costo totale sostenuto e verificata la correttezza dell’anagrafica bancaria (eventualmente modificando/integrando i dati mancanti).

Le ultime schermate sono dedicate a scaricare il modulo che riporta i dati inseriti affinché possa essere firmato digitalmente dal legale rappresentante e quindi ricaricato in piattaforma.

Una volta caricato in piattaforma, il file deve essere inviato con l’apposita funzione. Non verranno presi in considerazione file inviati in altra modalità o trasmessi in diverso modo.

In qualsiasi momento (fino alla scadenza indicata dai bandi) per ciascuna istituzione scolastica è possibile riaprire l’istanza per l’accesso ai contributi.

Green pass, mascherine, gestione dei contagi e DDI

Ven, 29/10/2021 - 15:06

Le faq del MI aggiornate al 28 ottobre 2021.

Nella pagina IoTornoaScuola il MI ha pubblicato alcune faq aggiornate al 28 ottobre 2021.

Green pass

Il personale privo di certificazione verde COVID-19 ha diritto di richiedere di svolgere la propria attività lavorativa in smart working? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

No, non esiste questo diritto. Il diritto allo smart working (lavoro agile) è previsto, ad ora, per i lavoratori c.d. “fragili”, fino al 31 dicembre 2021, ai sensi dell’art. 1, comma 481, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, modificato dall’art. 2-ter, del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, convertito in legge 24 settembre 2021, n. 133.Il personale privo di valida certificazione verde non ha diritto di svolgere la propria prestazione in modalità agile per ovviare alla mancanza della certificazione. L’organizzazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile, infatti, spetta esclusivamente al dirigente scolastico ai sensi dell’art. 263, del decreto-legge n. 34/2020.

Peraltro, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2021 prevede che, a decorrere dal 15 ottobre 2021, la modalità di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni sarà di regola quella in presenza.

Quali sono le procedure da seguire nel caso di personale che non intenda esibire la certificazione verde? Dopo quanti giorni scatta la sospensione dal servizio? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

In caso di mancata esibizione della certificazione verde COVID-19, oppure, ai sensi dell’art. 9-ter, comma 1-ter del D.L. 22 aprile 2021, n. 52, come da ultimo modificato, di un certificato rilasciato dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che ha effettuato la vaccinazione o dal medico di medicina generale dell’interessato, che attesta che il soggetto soddisfa una delle condizioni richieste dall’art. 9, comma 2, del citato D.L. n. 52/2021 per il rilascio della certificazione verde (avvenuta vaccinazione, avvenuta guarigione, anche dopo la somministrazione della prima dose, o effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo), il personale docente e ATA non può accedere o permanere nell’istituzione scolastica. La conseguente assenza dal servizio è qualificata come «assenza ingiustificata» e determina l’immediata sospensione della retribuzione e di ogni altro compenso o emolumento.

La sospensione del rapporto di lavoro, che decorre dal quinto giorno di assenza ingiustificata del personale scolastico, consente al dirigente scolastico la stipulazione di un contratto di supplenza per una durata non superiore ai quindici giorni. Al fine di garantire il diritto allo studio e la continuità del servizio, la sospensione mantiene, quindi, la sua efficacia fino al concorrere di due condizioni: il conseguimento della certificazione verde da parte del personale sospeso e la scadenza del contratto stipulato con il sostituto.

La nuova formulazione del comma 5, art. 9-ter, del decreto-legge n. 52/2021, a differenza della precedente, non prevede più l’applicazione di sanzioni amministrative per il personale scolastico che risulti sprovvisto della certificazione verde.

Il personale in servizio deve possedere la certificazione verde per poter accedere a scuola? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

Si. La legge n. 133/2021, di conversione del decreto-legge n. 111/2021, abrogando il decreto-legge 122/2021, ha confermato l’obbligo del possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19 per tutto il personale scolastico del sistema nazionale d’istruzione, compreso il personale dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA), dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFP), dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) e degli istituti tecnici superiori (ITS).

La legge n. 133/2021 ha confermato l’obbligo del possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19 anche per “coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli istituti tecnici superiori e degli istituti di istruzione e formazione tecnica superiore”.

Il comma 1-ter, art. 9-ter, decreto-legge n. 52/2021, come da ultimo modificato, prevede che, nei casi in cui la certificazione verde non sia stata generata e non sia stata rilasciata all’avente diritto in formato cartaceo o digitale, il soggetto interessato potrà presentare un certificato rilasciato dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che ha effettuato la vaccinazione o dal medico di medicina generale dell’interessato, che attesta che il soggetto soddisfa una delle condizioni richieste dall’art. 9, comma 2, del citato decreto-legge n. 52/2021 per il rilascio della certificazione verde (avvenuta vaccinazione, avvenuta guarigione, anche dopo la somministrazione della prima dose, o effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo).

Chi altro deve esibire la certificazione verde per accedere a scuola? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

La legge n. 133/2021, di conversione del decreto-legge n. 111/2021, conferma l’obbligo di possesso e di esibizione della certificazione verde COVID-19 - di cui all’art. 9-ter.1, del decreto-legge n. 52/2021 -, per chiunque accede alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative.

L’obbligo si applica quindi a tutti i soggetti esterni che prestano attività lavorativa o professionale nella scuola (ad esempio addetti alle mense, alle pulizie, collaboratori e consulenti esterni, ecc.), ai genitori e familiari degli studenti ed a tutte le persone che, a qualunque titolo, entrano nei locali scolastici.

Sono previste eccezioni all'obbligo di possesso di certificazione verde? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

L’obbligo di possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde non si applicano ai soggetti che, sulla base di idonea certificazione medica e in conformità alle indicazioni del Ministero della Salute (circolari n. 35309/2021 e n. 35444/2021) sono esenti dalla campagna vaccinale.
Il Ministero della Salute (circolare n. 43366/2021) ha prorogato sino al 30 novembre 2021 la validità e la possibilità di rilascio delle certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-COVID-19 di cui alle predette circolari. Pertanto, non sarà necessario un nuovo rilascio delle certificazioni già emesse, salvo i casi in cui le stesse contengano dati del soggetto interessato, ulteriori rispetto a quelli indicati per la loro compilazione, a carattere sensibile (es. motivazione clinica della esenzione).

Si precisa altresì che il comma 1-ter, art. 9-ter, decreto-legge n. 52/2021, come da ultimo modificato, prevede che nei casi in cui la certificazione verde non sia stata generata e non sia stata rilasciata all’avente diritto in formato cartaceo o digitale, il soggetto interessato potrà presentare un certificato rilasciato dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che ha effettuato la vaccinazione o dal medico di medicina generale dell’interessato, che attesta che il soggetto soddisfa una delle condizioni richieste dall’art. 9, comma 2, del citato decreto-legge n. 52/2021, per il rilascio della certificazione verde (avvenuta vaccinazione, avvenuta guarigione, anche dopo la somministrazione della prima dose o effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo).

Didattica Digitale Integrata

Esistono situazioni in cui è possibile il ritorno alla Didattica Digitale Integrata? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

Nell’anno scolastico 2021/2022, l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado si svolge in presenza su tutto il territorio nazionale.

Fino al 31 dicembre 2021, attuale termine di cessazione dello stato di emergenza, esclusivamente nelle zone rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità legate all’insorgenza di focolai o a condizioni di rischio estremamente elevato di diffusione del contagio nella popolazione scolastica, i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, nonché i Sindaci, possono disporre deroghe allo svolgimento delle attività in presenza esclusivamente per specifiche aree territoriali o per singole istituzioni scolastiche. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali.

Sono svolte prioritariamente in presenza, altresì, le attività formative e di tirocinio dei percorsi formativi degli istituti tecnici superiori.

Gestione dei contagi

Cosa devo fare se mi sono contagiato dopo la somministrazione della prima dose di un vaccino con schedula vaccinale a due dosi? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

Secondo l’art. 9, comma 4-bis, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, chi ha contratto l’infezione oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino ha diritto, a decorrere dall’avvenuta guarigione, al rilascio della certificazione verde COVID-19, con validità di dodici mesi.

Chi, invece, ha contratto l’infezione da SARS-CoV-2 entro il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, ha diritto al rilascio della certificazione verde per avvenuta guarigione. In questo caso, la certificazione ha validità di 6 mesi - decorrenti dalla data del primo test molecolare con esito positivo che ha confermato l’infezione da SARS-CoV-2 - entro i quali, in base alle indicazioni fornite dalla circolare n. 40711/2021 del Ministero della Salute, è consentito concludere il ciclo vaccinale con la somministrazione della seconda dose.

Mascherina

Chi deve indossare la mascherina a scuola? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

La legge n. 133/2021, di conversione del decreto-legge n. 111/2021, ha precisato che l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie è obbligatorio per tutti, fatta eccezione per i bambini che frequentano i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e la scuola dell’infanzia, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive.

Si è obbligati a usare la mascherina chirurgica? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

Per gli studenti, rimane fortemente raccomandato l’utilizzo di mascherine di tipo chirurgico.

Per il personale della scuola, il dispositivo di protezione delle vie respiratorie da adottarsi è la mascherina chirurgica. Unica possibile eccezione è l'utilizzo di altro dispositivo previsto dal datore di lavoro sulla base della valutazione del rischio. A questo proposito, la legge n. 133/2021 ha previsto che al personale preposto alle attività scolastiche e didattiche nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, è assicurata la fornitura di mascherine di tipo FFP2 o FFP3.

Suddetti dispositivi possono essere acquistati dalle istituzioni scolastiche utilizzando le risorse ex art. 58, comma 4 e 4-bis, del decreto-legge n. 73/2021.

Chi fornisce alla scuola mascherine e igienizzanti?  (aggiornamento 10 settembre 2021)

Anche per l’anno scolastico 2021/2022, sulla base del fabbisogno, la struttura commissariale provvede alla fornitura, direttamente presso la sede scolastica, di mascherine chirurgiche per il personale e per gli studenti.

Gli alunni con disabilità devono indossare la mascherina? (aggiornamento 28 ottobre 2021)

È prioritario assicurare la presenza quotidiana a scuola degli alunni con bisogni educativi speciali, in particolare di quelli con disabilità. Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo gli studenti con forme di disabilità certificata che l'autorità sanitaria attesti non essere compatibile con l'uso continuativo della mascherina. Per il personale dedicato alla loro assistenza, la legge n. 133/2021 ha previsto che al personale preposto alle attività scolastiche e didattiche dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, è assicurata la fornitura di mascherine di tipo FFP2 o FFP3 (vedi quesito n. 2).
Suddetti dispositivi possono essere acquistati dalle istituzioni scolastiche utilizzando le risorse ex art. 58, comma 4 e 4-bis, del decreto-legge n. 73/2021.

Contributi alle scuole per l'editoria: domande entro il 31 ottobre 2021

Ven, 22/10/2021 - 12:31

Sinergie di Scuola è pubblicazione tecnica utile anche alla didattica. Le indicazioni del Ministero e un fac-simile di delibera del Collegio dei docenti.

Con l'art. 1, commi da 389 a 392 della Legge 27/12/2019, n. 160 (Legge di bilancio 2020) è stata prevista per le Istituzioni scolastiche la possibilità di accedere, a decorrere dall’anno 2020, a specifici contributi destinati a sostenere i costi per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale.

I contributi (fino al 90% della spesa sostenuta) rappresentano un concreto sostegno economico alle Istituzioni scolastiche non soltanto come ausilio scientifico all’attività didattica, ma anche come strumento per la promozione della lettura tra gli studenti e, in particolare, mirano a favorire l’acquisizione della capacità di una lettura critica, anche attraverso il confronto tra diversi prodotti editoriali.

In proposito, sono stati pubblicati due nuovi avvisi ("Bando 2021 - Comma 389", "Bando 2021 - Comma 390") destinati alle Istituzioni scolastiche statali e paritarie, per accedere ai contributi ad esse destinati ai fini del rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei giornali quotidiani, dei periodici e delle riviste scientifiche e di settore, nell’ambito delle due finalità relative al sostegno alla didattica e all’attivazione di specifici programmi per la promozione della lettura inseriti nei Piani dell’Offerta Formativa.

Per la presentazione delle domande c'è tempo dal 1° al 31 ottobre 2021.

Requisiti bando comma 389

Con riferimento al Bando comma 389, questi sono i requisiti:

  • sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto di prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile;
  • costituisce requisito di ammissione la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.

Il bando interessa le scuole di ogni ordine e grado. Il rimborso è consentito nella percentuale pari a quella massima consentita dalla legge (90 per cento della spesa sostenuta) ove la spesa sostenuta e dichiarata rientri nel limite di euro 900.

Sinergie di Scuola, in ragione degli argomenti trattati e delle sezioni dedicate, può essere considerata pubblicazione tecnica utile anche alla didattica. È ovviamente in possesso delle necessarie certificazioni:

  • Iscrizione R.O.C. n. 19898 del 20/07/2010
  • Registrazione Tribunale di Torino n. 52 del 25/10/2010
  • Codice ISSN 2498-9444.

In allegato proponiamo pertanto un fac-simile di delibera del Collegio dei docenti con le indicazioni riferite all'acquisto di un abbonamento a Sinergie di Scuola.

COME ABBONARSI A SINERGIE DI SCUOLA

Abbonamenti a.s. 2021/2022

Requisiti bando comma 390

Con riferimento al Bando comma 390, questi sono i requisiti:

  • sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto di prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile;
  • la delibera di recepimento, nell’ambito del Piano Triennale per l’Offerta Formativa, di programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, nell’ambito delle aree indicate nel bando;
  • la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili a fini didattici.

Il bando interessa le scuole secondarie di primo grado. Il rimborso è consentito nella percentuale pari a quella massima consentita dalla legge (90 per cento della spesa sostenuta) ove la spesa sostenuta e dichiarata rientri nel limite di euro 750.

Come presentare la domanda

Con nota 2124 del 29/09/2021 il MI ha fornito istruzioni operative per la presentazione delle istanze per l’accesso ai contributi.

Il Ministero rende disponibile un’apposita piattaforma per l’attività di rendicontazione all’interno dell’area SIDI.

Accedendo dall’area SIDI (https://www.istruzione.it/accesso-sidi/) si effettua il seguente percorso:

  • Accedere con le proprie credenziali.
  • Cliccare su gestione finanziario contabile.
  • Cliccare su Monitoraggio e rendicontazione e selezionare il profilo.
  • Cliccando sulla voce Contributo Editoria presente nel menu di sinistra.

All’interno della piattaforma di Monitoraggio e rendicontazione nel menu di sinistra cliccare sulla voce Contributo Editoria per accedere e selezionare il tipo di contributo.

La prima attività da svolgere è verificare la correttezza dell’anagrafica relativa alla scuola e al suo legale rappresentante (eventualmente modificando/integrando i dati mancanti).

Successivamente l’applicativo guida l’utente in una serie di step ulteriori. In ciascuno campo bisogna inserire i dati che saranno poi riprodotti in un modulo da firmare digitalmente, ricaricare ed inviare.

Nel primo step si procede ad elencare nella tabella apposita gli estremi delle delibere con cui il collegio dei docenti ha deliberato di acquistare prodotti editoriali compatibili con quanto indicato dai suddetti bandi.

Nel passaggio successivo va indicato il tipo di prodotto editoriale acquistato e gli estremi dei relativi documenti contabili.

Nell’ultimo step deve essere indicato il costo totale sostenuto e verificata la correttezza dell’anagrafica bancaria (eventualmente modificando/integrando i dati mancanti).

Le ultime schermate sono dedicate a scaricare il modulo che riporta i dati inseriti affinché possa essere firmato digitalmente dal legale rappresentante e quindi ricaricato in piattaforma.

Una volta caricato in piattaforma, il file deve essere inviato con l’apposita funzione. Non verranno presi in considerazione file inviati in altra modalità o trasmessi in diverso modo.

In qualsiasi momento (fino alla scadenza indicata dai bandi) per ciascuna istituzione scolastica è possibile riaprire l’istanza per l’accesso ai contributi.

Scuola digitale: attività di DDI nel Mezzogiorno

Ven, 22/10/2021 - 08:34

Comunicazione relativa alla generazione del CUP ai fini dell’ammissione a finanziamento.

Con riferimento all'articolo 32 del decreto-legge 22/03/2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21/05/2021, n. 69 le istituzioni scolastiche ed educative statali delle regioni del Mezzogiorno sono state individuate quali beneficiarie di un contributo per il completamento del programma di sostegno alla fruizione delle attività di didattica digitale.

L’articolo 32 del decreto-legge n. 41/2021 ha stanziato 35 milioni di euro per l’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali, nonché per l’utilizzo delle piattaforme digitali, per l’acquisto di dispositivi e strumenti per lo sviluppo di ambienti funzionali alla didattica digitale integrata e per assicurare una connettività di dati illimitata da parte delle istituzioni scolastiche statali delle regioni del Mezzogiorno.

Con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro per il sud e la coesione territoriale e il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, 30 settembre 2021, n. 290, in corso di registrazione presso gli organi di controllo, sono state definite le modalità di riparto dei fondi e assegnate le relative quote alle singole istituzioni scolastiche.

Le istituzioni scolastiche statali delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) dovranno generare e inserire, entro il 5 novembre 2021, il codice CUP sull’apposita sezione della piattaforma “PNSD – Gestione Azioni”.

A ciascuna istituzione scolastica è assegnata una quota derivante dal riparto delle risorse stanziate, effettuato, tenendo conto, in egual misura, del numero degli studenti e dello status socio-economico delle famiglie degli studenti. L’importo assegnato all’istituzione scolastica e da riportare sul CUP è visualizzabile al momento dell’accesso all’applicativo.

Alla nota 40321 del 19/10/2021 è allegata la guida per l’inserimento e la generazione del CUP, per il quale è stato sviluppato un apposito template, con tutte le relative informazioni utili per l’effettuazione tempestiva di tale operazione, che consentirà successivamente l’erogazione in acconto della quota assegnata.

Sport alla primaria, proroga per Scuola Attiva Kids

Mar, 19/10/2021 - 19:28

C'è tempo fino al 27 ottobre 2021 per l'iscrizione.

Il MI fa seguito alla nota prot. n. 2056 del 22/09/2021, con la quale è stato avviato per l’anno scolastico 2021/2022 il Progetto nazionale “Scuola Attiva Kids”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e Sport e salute S.p.A. in collaborazione delle Federazioni Sportive Nazionali e del Comitato Italiano Paralimpico, con l’obiettivo di valorizzare l’educazione fisica e l’orientamento sportivo nella scuola primaria.

Considerate le numerose segnalazioni pervenute alla scrivente Direzione generale da parte di Istituti scolastici impossibilitati a completare la procedura di iscrizione entro il termine fissato del 18 ottobre 2021, il MI ritiene opportuno disporre la proroga del temine di scadenza per
la presentazione delle domande online, tramite la piattaforma https://www.sportesalute.eu/progettoscuolattiva/primaria.html, fino a tutto il 27 ottobre 2021.

Di conseguenza cambia anche il cronoprogramma successivo.

VAI ALLA NOTA

Assistenti di lingua straniera in Italia, il 20 ottobre seminario online

Lun, 18/10/2021 - 13:30

Interessa le scuole aderenti al programma.

Mercoledì 20 ottobre, dalle 15 alle 17.30, si svolgerà online il seminario per le scuole aderenti al Programma Assistenti di lingua straniera in Italia.

L’incontro è rivolto ai docenti tutor, ai dirigenti, ai DSGA e al personale scolastico delle scuole che ospiteranno un assistente di lingua in questo anno scolastico.

Il programma del seminario è strutturato in due parti: nella prima si forniranno ai partecipanti le principali regole del servizio di assistentato e si spiegheranno il ruolo dell’assistente e i compiti della scuola. La seconda parte si concentrerà invece sulle proposte didattiche per l’insegnamento delle lingue con l’assistente di lingua e sul racconto, da parte degli stessi ex assistenti, delle esperienze messe in pratica negli scorsi anni. Durante l’incontro sarà naturalmente possibile porre domande al personale dell’ufficio assistenti di lingua e ai relatori.

L’Unità nazionale eTwinning interverrà per promuovere il gemellaggio tra le scuole nei progetti di insegnamento delle lingue straniere.

Tutte le info

Green pass scuola, cosa cambia dopo la Legge 133/2021

Ven, 15/10/2021 - 16:45

Una nota del MI illustra le principali novità per il personale scolastico.

Nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, del 1° ottobre 2021 è stata pubblicata la legge 24 settembre 2021, n. 133, che, abrogando il decreto-legge 10 settembre 2021, n. 122, converte con modificazioni il decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111 e disciplina in maniera unitaria l'impiego della certificazione verde COVID-19 in ambito scolastico.

Con nota 1534 del 15/10/2021 il MI illustra le principali novità previste dalla nuova legge.

Obbligo certificazione verde per il personale scolastico

La legge di conversione n. 133/2021 conferma l'obbligo di possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19 per tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e per quello dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA), dei percorsi di istruzione e formazione professionale (leFP), dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) e degli istituti tecnici superiori (IT5).

Sospensione dal rapporto di lavoro

La nuova formulazione del comma 2, articolo 9-ter del D.L. 52/2021 prevede che l'inadempimento degli obblighi relativi alla certificazione verde COVIO-19 «è considerato assenza ingiustificata e non sono corrisposti lo retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. A decorrere dal quinto giorno di assenza ingiustificata il rapporto di lavoro è sospeso. La sospensione del rapporto di lavoro è disposta dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle istituzioni di cui ai commi 1 e l-bis e mantiene efficacia fino al conseguimento della condizione di cui al comma 1 e alla scadenza del contratto attribuito per lo sostituzione che non supera i quindici giorni». L'assenza dal servizio conseguente al mancato possesso della certificazione verde continua, dunque, ad essere qualificata come «assenza ingiustificata» e a determinare l'immediata sospensione della retribuzione e di ogni altro compenso o emolumento.

In sostanza, viene confermata la decorrenza dal quinto giorno di assenza ingiustificata; il termine di efficacia della sospensione è ora specificato dalla norma in ragione del concorso di due condizioni: conseguimento della certificazione verde da parte del "sospeso" e scadenza del contratto di supplenza stipulato con il sostituto. La stessa norma, infatti, al fine di garantire diritto allo studio e continuità del servizio prevede, per la sostituzione del personale assente, la stipulazione di un contratto di supplenza di durata non superiore ai quindici giorni. Ovvero il rientro del "sospeso" potrà avvenire con certificazione verde valida e alla conclusione della supplenza conferita per sostituirlo.

Sanzioni amministrative

Non vengono confermate, al comma 5, articolo 9-ter, le sanzioni amministrative a carico del personale scolastico. Ovvero, non sono più previste sanzioni amministrative a carico del persona le scolastico sprovvisto di certificazione verde.

Obblighi e conseguenze per soggetti diversi dal personale scolastico

La legge n. 133/2021 - comma 1, art. 9-ter.1, decreto-legge 52/2021 - conferma l'obbligo del possesso e il dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19 per chiunque accede alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative, compresi i familiari degli alunni. Viene anche confermata l'esclusione dell'obbligo per bambini, alunni e studenti, compresi i frequentanti i sistemi regionali di formazione, nonché per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

La violazione di tali obblighi da parte di soggetti diversi dal personale scolastico comporta l'irrogazione della sanzione amministrativa da 400 a 1000 euro.

Qualora l'accesso alla struttura scolastica risulti motivato da ragioni di servizio o di lavoro, la nuova formulazione della norma - comma 4, art. 9-ter.1, decreto-legge n. 52/2021 - prevede che la sanzione amministrativa si applichi "con esclusivo riferimento al datore di lavoro" e non,
dunque, nei confronti del lavoratore. Ovvero, qualora acceda nell'istituzione scolastica lavoratore esterno privo di valida certificazione verde, la sanzione amministrativa pecuniaria sarà comminata solo al suo datore di lavoro.

L'accertamento della violazione è di competenza del dirigente scolastico e dei responsabili delle istituzioni scolastiche, educative e formative; l'irrogazione della sanzione è di competenza del Prefetto.

Mancata generazione del Green pass

Il Legislatore, in sede di conversione, ha disciplinato l'ipotesi in cui la certificazione verde non sia stata generata e rilasciata all'avente diritto, in formato cartaceo o digitale. In tal caso le disposizioni in materia di certificazione «si intendono comunque rispettate a seguito della presentazione da parte dell'interessato di un certificato rilasciato dalla struttura sanitaria ovvero dall'esercente lo professione sanitaria che ha effettuato la vaccinazione o dal medico di medicina generale dell'interessato, che attesta che il soggetto soddisfa una delle condizioni di cui al citato articolo 9, comma 2».

Sanzioni per eventuale omesso controllo

Il dirigente scolastico e i loro delegati che omettano di effettuare le verifiche prescritte sono sottoposti all'irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria di una somma di denaro da euro 400 a euro 1000.

L'accertamento della violazione del dovere di verifica da parte dei dirigenti scolastici e dei responsabili delle scuole paritarie spetta ai Direttori generali degli uffici scolastici regionali territorialmente competenti. L'accertamento della violazione da parte del perso nale delegato alla verifica spetta al dirigente scolastico.

Accertamento delle violazioni e documentazione da produrre

Per disporre la sospensione dal servizio del personale scolastico, il MI ha fornito, con nota 1353 del 16/09/2021, un possibile modello di provvedimento da adottare.

Se perà la la violazione dei medesimi obblighi riguarda soggetti diversi dal personale scolastico, nonché in tutti i casi di omissione del dovere di controllo, il titolare del dovere di verifica procederà alla contestazione della violazione mediante la redazione di un verbale di accertamento da rilasciarsi in copia al trasgressore. Nel verbale dovranno risultare puntualmente indicati l'obbligo violato (mancato possesso e/o esibizione della certificazione od omesso controllo) e ogni altra informazione utile a rappresentare le circostanze e i fatti oggetto di accertamento.

Il verbale sarà quindi trasmesso al Prefetto territorialmente competente per l'irrogazione della sanzione ai sensi della nuova formulazione dell'art. 9 ter, comma 5 e dell'art. 9 ter.1, comma 4, del decreto-legge 52/2021.

Piano delle arti, indicazioni per la presentazione dei progetti

Gio, 14/10/2021 - 09:17

Il webonar di Indire in vista della scadenza del 29 ottobre 2021.

Il Piano delle arti, adottato ogni tre anni con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, è lo strumento di attuazione della promozione della cultura umanistica. Esso descrive le misure e i relativi finanziamenti a disposizione delle scuole per realizzare i percorsi sui temi della creatività.

Le misure previste riguardano:

  • lo sviluppo delle pratiche didattiche che, valorizzando le differenti attitudini di ciascuno, mirano a favorire l'apprendimento di tutti gli alunni e ad orientarne le scelte future
  • la promozione di partenariati con i soggetti del Sistema coordinato per la promozione, la co-progettazione e lo sviluppo dei "temi della creatività" e per la condivisione di risorse laboratoriali, strumentali e professionali
  • la promozione della conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell’Italia e delle opere di ingegno di qualità del Made in Italy
  • il potenziamento delle competenze pratiche e storico-critiche relative alla musica, alle arti, al patrimonio culturale, al cinema, alle tecniche e ai media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni
  • il potenziamento delle conoscenze storiche, artistiche, archeologiche, filosofiche e linguistico-letterarie relative alle civiltà e culture dell’antichità
  • l’incentivazione di tirocini e stage artistici all’estero e la promozione internazionale di giovani talenti, attraverso progetti e scambi tra istituzioni formative artistiche italiane e straniere, con particolare riferimento ai licei musicali, coreutici e artistici.

Per ogni misura il Piano indica le azioni specifiche attivabili dalle scuole, sia singolarmente sia in rete.

Il Piano prevede l’erogazione di due milioni di euro ogni anno tramite l'emanazione di appositi avvisi annuali finalizzati a dare attuazione alle misure del piano.

Il 12 maggio 2021 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Istruzione, è stato adottato il Piano triennale delle Arti.

Con la nota 16254 del 12.07.2021 sono fornite le prime indicazioni attuative.

Con l'Avviso n. 1570 del 7.9.2021 si provvede al finanziamento dei progetti delle scuole nel campo dell'arte e della musica (attuazione del paragrafo 6, punto 4.2 misure c) e) f) g) e i) Piano delle arti). F.A.Q. sull’Avviso n. 1570 del 7.9.2021 (Misure c, e, f, g, i)

Con l'Avviso n. 1571 del 7.9.2021 (attuativo del paragrafo 6 - punto 4.1 misura d) Piano delle Arti) si finanziano in particolare le reti di scuole che realizzano collaborazioni nel campo dell'arte e della musica con i soggetti accreditati per la promozione dei temi della creatività. Scadenza il 29 ottobre 2021. F.A.Q. sull’Avviso n. 1571 del 7.9.2021 (Misura d)

Lo scorso 5 Ottobre 2021 si è svolto il webinar “Indicazioni per la presentazione di progetti da parte delle istituzioni scolastiche finanziati con il Piano delle arti” organizzato dall’Indire, dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione – Ministero dell’istruzione e dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti.

La registrazione del webinar e i materiali presentati sono visionabili sulla pagina del sito Indire dedicata al Piano delle arti.

Elezioni organi collegiali a.s. 2021/22

Gio, 07/10/2021 - 18:43

Le date ultime per il rinnovo dei consigli di circolo e istituto sono il 28 e il 29 novembre 2021, il 31 ottobre per gli organi di durata annuale.

Il MI ha pubblicato l'annuale circolare sul rinnovo degli organi collegiali per l'a.s. 2021/22 (nota 24032 del 6/10/2021).

La nota indica la tempistica:

  • entro il 31 ottobre 2021 dovranno concludersi le operazioni di voto per gli organi di durata annuale e quelle per il rinnovo annuale delle rappresentanze studentesche nei consigli di istituto delle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di II grado non giunti a scadenza, con la procedura semplificata;
  • le elezioni per il rinnovo dei consigli di circolo/istituto scaduti per decorso triennio o per qualunque altra causa, nonché le eventuali elezioni suppletive nei casi previsti, si svolgeranno secondo la procedura ordinaria. La data della votazione sarà fissata dal Direttore generale/dirigente preposto di ciascun Ufficio Scolastico Regionale, per il territorio di rispettiva competenza, in un giorno festivo dalle ore 8,00 alle ore 12,00 ed in quello successivo dalle ore 8,00 alle ore 13,30 non oltre il termine di domenica 28 novembre e lunedì 29 novembre 2021.

Il documento illustra anche le procedure da seguire, a seconda che le votazioni si svolgano in presenza o a distanza.

 



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by Dr. Radut