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Sinergie di scuola - MIUR

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Fin dalla pubblicazione del primo numero a settembre 2010, Sinergie di Scuola si conferma essere una delle più interessanti riviste tecniche dedicate al settore scuola: rapporto di lavoro, amministrazione e direzione dell'istituto, adempimenti in carico ai diversi ruoli del personale. Nata come mensile su carta, dal 2012 è passata completamente al digitale per spingere al massimo l'integrazione con il sito internet ed essere ancora più puntuale e aggiornata.
Aggiornato: 20 ore 58 min fa

Didattica digitale integrata: ecco le linee guida

Ven, 07/08/2020 - 17:35

Chi dovrà adottare il Piano per la DDI e cosa conterrà. PC, tablet e connessioni anche per i supplenti.

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato sul proprio sito le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), previste dal Piano per la ripresa di settembre presentato lo scorso 26 giugno e passate al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.

Il documento contiene indicazioni operative affinché ciascun Istituto scolastico possa dotarsi, capitalizzando l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata.

Il documento contiene indicazioni operative per le scuole affinché possano dotarsi, capitalizzando anche l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata.

LEGGI ANCHE: Didattica Digitale Integrata: gli adempimenti

Chi dovrà adottarlo

In particolare, il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza.

Dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”. Per questi gradi di scuola non è infatti prevista didattica integrata alla ripresa di settembre, ma solo didattica in presenza.

Dovrà essere allegato al PTOF

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

Rilevazione dei fabbisogni di studenti e supplenti

Ogni scuola avvierà una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni che potrebbero servire per l’attuazione del Piano. Con l’arrivo dei nuovi studenti delle classi prime, infatti, potrebbe essere necessario integrare le dotazioni.

Per quanto riguarda i docenti, le Linee guida pongono attenzione anche a quelli a tempo determinato, i supplenti: la rilevazione del fabbisogno riguarderà anche loro, dato che non hanno accesso alla Carta del docente che consente agli insegnanti di acquistare hardware per la didattica.

Studenti con disabilità

Un’attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la DDI come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza con il loro docente di sostegno.

Stessi orari per chi segue da casa

Nel caso di lezioni in DDI complementari, sempre nella scuola secondaria di secondo grado, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe.

Orario minimo in caso di didattica a distanza

In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado.

Dialogo con le famiglie e formazione del personale

Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale.

Firmata Ordinanza per organico aggiuntivo

Mer, 05/08/2020 - 17:22

Oltre 50mila posti in più fra docenti e ATA, priorità a scuola dell’infanzia e primaria.

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha incontrato, questa mattina, i rappresentanti delle Regioni sulla ripresa di settembre e, in particolare, sul tema dell’organico aggiuntivo da dare alle scuole. Presente alla riunione anche la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, per gli aspetti relativi al trasporto scolastico.

“Oggi - ha spiegato Azzolina - dopo aver ultimato tutti i passaggi istituzionali e con le forze sociali, ho firmato l’Ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio. Si tratta di oltre 977 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole. Ringrazio i nostri direttori generali che hanno svolto un lavoro costante e puntuale. Daremo un budget a ogni Ufficio scolastico che lo tradurrà, poi, in organico. Le scuole avranno oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa fra docenti e ATA. Priorità massima sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alla scuola primaria”.

Grazie a questo incremento, ha proseguito Azzolina, “potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”.

Gli stessi criteri previsti dall’Ordinanza di oggi saranno utilizzati per ripartire anche le altre risorse per l’organico che deriveranno dallo scostamento di bilancio che prevede 1,3 miliardi per la scuola. Una parte di queste sarà, infatti, dedicata a un ulteriore incremento di personale.

La Ministra ha anche assicurato che nel decreto legge di agosto saranno previste apposite risorse, per gli Enti locali, per l’affitto degli spazi aggiuntivi e il pagamento delle relative utenze.

Comunicato M.I. del 5/08/2020

Concorso Dirigenti scolastici: assegnazione ai ruoli regionali

Mer, 05/08/2020 - 11:32

Funzioni POLIS disponibili dal 5 al 7 agosto 2020.

A seguito della pubblicazione della graduatoria generale di merito, il M.I. fa sapere che risultano vacanti e disponibili 458 posti di dirigente scolastico nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia,  Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto, per i quali è stata chiesta autorizzazione all’immissione in ruolo al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero della Pubblica Amministrazione

Pertanto, i candidati utilmente collocati nella suddetta graduatoria potranno indicare l’ordine di preferenza tra le 18 regioni disponibili esclusivamente tramite POLIS a partire dalle ore 11.00 del 5 agosto 2020 e fino alle ore 23:59 del 7 agosto 2020.

I vincitori saranno assegnati ai ruoli regionali sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze espresse, nel limite dei posti vacanti e disponibili in ciascun USR.

I candidati che non presenteranno l’istanza con le modalità e nei termini previsti, saranno assegnati ai ruoli regionali d’ufficio.

Per i candidati inclusi con riserva nella graduatoria generale di merito resta confermata l’assegnazione all’Ufficio Scolastico Regionale secondo la priorità di scelta ma non potranno essere assunti. Pertanto, per questi ultimi resta possibile solo l’accantonamento del posto nella regione prescelta in attesa della definizione del relativo contenzioso.

Problemi con il nuovo sistema di posta elettronica istituzionale

Mar, 04/08/2020 - 16:27

Molte mail vengono dirottate nella cartella "Posta indesiderata" e non sono recapitate correttamente alle scuole.

Ci viene segnalato da più scuole che molte delle mail provenienti da Sinergie di Scuola (ma non solo) non vengono regolarmente recapitate ai nuovi indirizzi di posta elettronica ordinaria, gestiti da outlook.office.com, ma finiscono nello "Spam".

Invitiamo pertanto i nostri utenti a controllare con regolarità la cartella "Posta indesiderata", onde evitare di perdere informazioni importanti.

Concorso docenti: molto alta la partecipazione

Mar, 04/08/2020 - 14:03

Oltre 76 mila le domande al concorso ordinario di infanzia e primaria, più di 430mila per la secondaria di I e II grado. Preparati con Sinergie di Scuola.

Oltre 76mila domande di partecipazione per il concorso ordinario di infanzia e primaria, più di 430mila per la secondaria di I e II grado. Sono i dati che emergono dalla rilevazione condotta dal Ministero dell’Istruzione dopo la chiusura dei tempi utili per la presentazione delle istanze: la scadenza era fissata al 31 luglio.

“La domanda di partecipazione è molto alta - rileva la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina -. Un dato facilmente spiegabile: c'era molta attesa perché da troppo tempo i concorsi si svolgono a singhiozzo. Dobbiamo fare in modo che, per il futuro, ci sia una migliore programmazione: in un Paese normale i concorsi debbono svolgersi al massimo ogni due anni. Anche per questo, come Governo, abbiamo voluto con forza far ripartire la macchina concorsuale, bandendo 78mila posti fra infanzia, primaria e scuole secondarie. Ma dobbiamo guardare oltre, dando certezza a chi insegna da precario sul suo futuro lavorativo e a chi vuol cominciare a insegnare sul percorso da seguire. L’insegnamento - prosegue Azzolina - deve tornare ad essere una professione attrattiva e rispettata. Dobbiamo pagare di più i nostri insegnanti e creare percorsi certi per arrivare in cattedra. Invertendo anche alcune tendenze, come quella che vede pochi uomini avvicinarsi all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia, come ci dicono i dati sulle domande di partecipazione”.

PREPARATI CON SINERGIE DI SCUOLA

I principali dati Concorso ordinario infanzia e primaria

Per il concorso ordinario per la scuola dell’infanzia e per la primaria sono state inoltrate 76.757 domande, il 96% dei candidati è di sesso femminile, il 4% di sesso maschile. I posti a bando sono 12.863. 

Con riferimento all’età delle candidate e dei candidati, il 13,9% (pari a 10.683 candidati) ha un’età fino a 30 anni, il 32,4% ha fra i 31 e i 40 anni (24.856), il 41,5% ha un’età fra i 41 e i 50 (31.871), il 12,2% ha più di 50 anni (9.347).

Le Regioni per le quali sono state presentate più domande di partecipazione sono la Lombardia (12.149), il Lazio (9.868) e la Toscana (8.114).

Quanto alle provenienze geografiche, il 33,6% delle candidate e dei candidati proviene da Regioni del Nord (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto), il 22,1% dal Centro (Lazio, Marche, Toscana, Umbria), il 44,2% dal Sud e dalle Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Lo 0,1% proviene dall’estero.

Guardando alle singole Regioni, il maggior numero di candidati proviene dalla Sicilia (9.116, l’11,9% del totale). Seguono Lombardia (8.366, il 10,9%) e Campania (8.151, il 10,6%).

Concorso ordinario secondaria I e II grado

Per la scuola secondaria di primo e secondo grado sono state inoltrate 430.585 domande, il 64% dei candidati è di sesso femminile, il 36% di sesso maschile. I posti a bando sono 33.000.

Con riferimento all’età delle candidate e dei candidati, il 30,4% ha un’età fino a 30 anni (131.040), il 39,2% ha tra i 31 e i 40 (168.857), il 24,1% ha un’età fra i 41 e i 50 (103.804), il 6,2% ha più di 50 anni (26.884).

In particolare, per la secondaria di I grado si registra un 69% di candidate e un 31% di candidati. Per il II grado, le candidature femminili sono il 63%, quelle maschili il 37%.

Le Regioni per le quali sono state presentate più domande sono la Lombardia (62.580), il Lazio (52.882) e la Campania (49.213).

Il 23,9% delle candidate e dei candidati proviene dal Nord, il 18,4% dal Centro, il 57,6% dal Sud e dalle Isole, lo 0,2% dall’estero.

Guardando alle singole Regioni, il maggior numero di candidati proviene dalla Campania (79.116, il 18,4%), dalla Sicilia (58.933, il 13,7%), dalla Puglia (39.819, il 9,2%).

Le slide con i principali dati

Linee guida ripresa attività in presenza fascia 0-6 anni

Mar, 04/08/2020 - 13:00

Approvate in Conferenza Unificata. Ecco il testo del documento.

Come abbiamo già comunicato, il 31 luglio è stato dato il via libera in Conferenza Unificata al Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia per la fascia 0-6.

Il Documento è il risultato del lavoro coordinato dal Ministero dell’Istruzione con gli altri Ministeri competenti, le Regioni e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e tiene conto di quanto emerso dal confronto con due tavoli di ascolto con scuole paritarie, gestori, associazioni e sindacati.

Il testo fornisce indicazioni organizzative specifiche per la fascia 0-6 affinché si possa garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza, assicurando sia i consueti tempi di erogazione, sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze.

Particolare attenzione viene data al benessere delle bambine e dei bambini: ci saranno gruppi/sezioni stabili organizzati in modo da essere identificabili, con l’individuazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore, con lo scopo prioritario di semplificare l’adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventuali casi di contagio e limitarne l’impatto sull’intera comunità scolastica.

L’organizzazione degli spazi prevede aree strutturate, nel rispetto delle esigenze della fascia di età, anche attraverso una diversa disposizione degli arredi, affinché si possano realizzare le esperienze quotidianamente proposte, nel rispetto del principio di non intersezione tra gruppi diversi, utilizzando materiale ludico-didattico, oggetti e giocattoli assegnati in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni. In particolare, dovrà essere valorizzato l’uso degli spazi esterni e di tutti gli spazi disponibili che potranno essere “riconvertiti” per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco.

Per garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza, laddove necessario, i sottoscrittori del documento, ciascuno secondo le proprie competenze in materia di Sistema integrato 0-6, si impegnano a verificare la possibilità di individuare ulteriori figure professionali, di prevedere eventuali deroghe per le sostituzioni e di assegnare dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia statali il Ministero si sta già adoperando per un incremento dell’organico.

Si prevedono anche momenti di formazione/informazione specifica del personale.

Attenzione ai momenti dedicati all’accoglienza che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, è preferibile organizzare all’esterno, prevedendo possibilmente punti di ingresso e uscita differenziati. Ad accompagnare i bambini potrà essere un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura. Per favorire le misure organizzative idonee alla limitazione del contagio, si potrà tenere un registro delle presenze delle eventuali persone che accedono alla struttura.

Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5°C, non dovranno essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni né a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

L’igiene personale, anch'essa elemento caratterizzante del percorso educativo dei bambini all’interno dei servizi educativi e di istruzione, dovrà essere integrata nelle routine che scandiscono normalmente la giornata dei bambini per l’acquisizione di corretti e rispettosi stili di comportamento, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza.

Il Documento pone particolare attenzione e cura alla realizzazione di attività inclusive e alle misure di sicurezza specifiche per favorire il pieno coinvolgimento di tutti i bambini.

Resta confermato che per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale è tenuto all’utilizzo corretto di dispositivi di protezione individuali.

ECCO IL TESTO DEL DOCUMENTO

Povertà educativa: azioni di inclusione digitale

Lun, 03/08/2020 - 17:00

Candidatura entro il 7 agosto 2020.

Al fine di contrastare, soprattutto nelle aree a maggiore rischio sociale, le diseguaglianze socioculturali e territoriali, nonché di prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica determinate dai rischi connessi alle difficoltà di accesso alle risorse digitali, il Ministero dell’istruzione, attraverso l'avviso 26163 del 28/07/2020, intende promuovere la realizzazione di azioni di inclusione digitale nelle scuole più esposte al rischio di povertà educativa e di divario digitale, nell’ambito di una iniziativa nazionale volta a favorire l’equità digitale nella didattica.

L’avviso si inserisce nell’ambito delle azioni #4 e #6 del Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), che prevedono il potenziamento delle dotazioni digitali delle istituzioni scolastiche statali, anche attraverso politiche attive per il BYOD.

Le istituzioni scolastiche ed educative statali che intendono presentare la propria proposta progettuale devono inoltrarla entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 7 agosto 2020, compilando l’apposita istanza on line tramite l’applicativo “Protocolli in rete” disponibile su SIDI – Area Servizi Accessori.

Linee Guida per la fascia 0-6 anni

Dom, 02/08/2020 - 10:57

Approvate in Conferenza Unificata.

Via libera in Conferenza Unificata al Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia per la fascia 0-6.

Il Documento è il risultato del lavoro coordinato dal Ministero dell’Istruzione con gli altri Ministeri competenti, le Regioni e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e tiene conto di quanto emerso dal confronto con due tavoli di ascolto con scuole paritarie, gestori, associazioni e sindacati.

Il testo fornisce indicazioni organizzative specifiche per la fascia 0-6 affinché si possa garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza, assicurando sia i consueti tempi di erogazione, sia l’accesso allo stesso numero di bambini accolto secondo le normali capienze.

Particolare attenzione viene data al benessere delle bambine e dei bambini: ci saranno gruppi/sezioni stabili organizzati in modo da essere identificabili, con l’individuazione per ciascun gruppo del personale educatore, docente e collaboratore, con lo scopo prioritario di semplificare l’adozione delle misure di contenimento conseguenti a eventuali casi di contagio e limitarne l’impatto sull’intera comunità scolastica.

L’organizzazione degli spazi prevede aree strutturate, nel rispetto delle esigenze della fascia di età, anche attraverso una diversa disposizione degli arredi, affinché si possano realizzare le esperienze quotidianamente proposte, nel rispetto del principio di non intersezione tra gruppi diversi, utilizzando materiale ludico-didattico, oggetti e giocattoli assegnati in maniera esclusiva a specifici gruppi/sezioni. In particolare, dovrà essere valorizzato l’uso degli spazi esterni e di tutti gli spazi disponibili che potranno essere “riconvertiti” per accogliere stabilmente gruppi di relazione e gioco.

Per garantire la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia in presenza, laddove necessario, i sottoscrittori del documento, ciascuno secondo le proprie competenze in materia di Sistema integrato 0-6, si impegnano a verificare la possibilità di individuare ulteriori figure professionali, di prevedere eventuali deroghe per le sostituzioni e di assegnare dotazioni organiche aggiuntive nei limiti delle risorse disponibili. Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia statali il Ministero si sta già adoperando per un incremento dell’organico.

Si prevedono anche momenti di formazione/informazione specifica del personale.

Attenzione ai momenti dedicati all’accoglienza che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, è preferibile organizzare all’esterno, prevedendo possibilmente punti di ingresso e uscita differenziati. Ad accompagnare i bambini potrà essere un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina durante tutta la permanenza all’interno della struttura. Per favorire le misure organizzative idonee alla limitazione del contagio, si potrà tenere un registro delle presenze delle eventuali persone che accedono alla struttura.

Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, ma bambini e personale non dovranno avere sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37.5°C, non dovranno essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni né a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

L’igiene personale, anch'essa elemento caratterizzante del percorso educativo dei bambini all’interno dei servizi educativi e di istruzione, dovrà essere integrata nelle routine che scandiscono normalmente la giornata dei bambini per l’acquisizione di corretti e rispettosi stili di comportamento, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza.

Il Documento pone particolare attenzione e cura alla realizzazione di attività inclusive e alle misure di sicurezza specifiche per favorire il pieno coinvolgimento di tutti i bambini.

Resta confermato che per i bambini di età inferiore a 6 anni non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale è tenuto all’utilizzo corretto di dispositivi di protezione individuali.

Comunicato del Ministero dell'Istruzione

In arrivo le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata

Ven, 31/07/2020 - 14:27

Chi dovrà adottare il Piano per la DDI e cosa conterrà. PC, tablet e connessioni anche per i supplenti.

Con comunicato stampa del 31 luglio 2020 il M.I. ha comunicato di aver inviato al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), previste dal Piano per la ripresa di settembre presentato lo scorso 26 giugno.

Il documento contiene indicazioni operative per le scuole affinché possano dotarsi, capitalizzando anche l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata.

Chi dovrà adottarlo

In particolare, il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza.

Dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”. Per questi gradi di scuola non è infatti prevista didattica integrata alla ripresa di settembre, ma solo didattica in presenza.

Dovrà essere allegato al PTOF

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

Rilevazione dei fabbisogni di studenti e supplenti

Ogni scuola avvierà una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni che potrebbero servire per l’attuazione del Piano. Con l’arrivo dei nuovi studenti delle classi prime, infatti, potrebbe essere necessario integrare le dotazioni.

Per quanto riguarda i docenti, le Linee guida pongono attenzione anche a quelli a tempo determinato, i supplenti: la rilevazione del fabbisogno riguarderà anche loro, dato che non hanno accesso alla Carta del docente che consente agli insegnanti di acquistare hardware per la didattica.

Studenti con disabilità

Un’attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la DDI come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza con il loro docente di sostegno.

Stessi orari per chi segue da casa

Nel caso di lezioni in DDI complementari, sempre nella scuola secondaria di secondo grado, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe.

Orario minimo in caso di didattica a distanza

In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado.

Dialogo con le famiglie e formazione del personale

Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale.

Voto in condotta, attenersi sempre a notizie ufficiali

Ven, 31/07/2020 - 14:24

Non si baserà sul rispetto delle misure anti covid a scuola.

Il Mi.I. ha pubblicato il seguente comunicato:

Il Ministero dell'Istruzione invita ancora una volta tutti, personale scolastico, famiglie, studentesse e studenti, cittadini a rifarsi a notizie e informazioni ufficiali presenti sui propri canali istituzionali per non incappare in fake news o “voci” del tutto infondate.

Fra le ultime in circolazione, quella di una bozza imprecisata di un documento mai esistito secondo il quale il voto di condotta delle studentesse e degli studenti dovrebbe basarsi sul rispetto o meno delle misure anti Covid durante la loro permanenza a scuola. A sostenerne l'esistenza sono addirittura persone che operano nel mondo della scuola. Apprendiamo persino di uno sciopero della fame annunciato per contestare un documento che non esiste.

Una indicazione del genere da parte del Ministero non è mai esistita, non esiste, né mai esisterà. E occorre aggiungere che, come chi opera nella scuola, anche con ruoli direttivi, dovrebbe sapere, i criteri per la valutazione del comportamento sono patrimonio del collegio docenti.

Si invitano tutti, caldamente, a utilizzare i canali ministeriali ufficiali di informazione e a non prestarsi a iniziative lesive della funzionalità e dell’immagine del Ministero e di tutto il personale scolastico.

Calendario scolastico: si parte il 14 settembre 2020

Ven, 24/07/2020 - 18:10

La Ministra Azzolina ha firmato l'ordinanza. Dal 1° settembre le attività di integrazione e recupero degli apprendimenti.

 

La Ministra Lucia Azzolina ha firmato l’ordinanza che stabilisce l’avvio delle lezioni per l’anno scolastico 2020/21 dal giorno 14 settembre 2020. La data prevista dall’ordinanza vale per tutte le scuole dell’infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione appartenenti al sistema nazionale di istruzione, compresi i Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti, su tutto il territorio nazionale.

Le Regioni adotteranno, poi, le determinazioni di propria competenza in materia di calendario scolastico, ferma restando la necessità di effettuare almeno duecento giorni di lezione, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Confermato lo svolgimento, a decorrere dal 1° settembre 2020, delle attività di integrazione e recupero degli apprendimenti relativi all’anno scolastico 2019/2020.

Formare al Futuro: corsi per docenti, dirigenti e ATA

Mar, 21/07/2020 - 19:08

Al via percorsi formativi sull’utilizzo delle tecnologie nella didattica e nella gestione delle attività amministrative.

Percorsi formativi online, webinar, video sulle metodologie didattiche innovative e sull’utilizzo delle tecnologie nella didattica, ma anche nella gestione delle attività amministrative.

Con il Programma “Formare al Futuro”, la formazione del personale scolastico (docenti, ATA, dirigenti) riparte dal digitale, con l’obiettivo di capitalizzare e valorizzare le esperienze e le competenze maturate nei mesi di chiusura delle scuole, con la didattica e le attività lavorative a distanza. Ma anche di guardare al futuro e alla modernizzazione del sistema scolastico, anche sotto il profilo amministrativo.

I percorsi di formazione sono partiti in questi giorni e andranno avanti per tutto il prossimo anno scolastico e fino a dicembre 2021. Ampio il catalogo dei percorsi dedicati agli insegnanti: intelligenza artificiale, uso di app e piattaforme di e-learning nella didattica, cittadinanza digitale. Sono solo alcuni esempi dei corsi disponibili già in questi giorni.

Nella fase iniziale delle attività, a cominciare già da questo mese di luglio, avranno un ruolo fondamentale i Future Labs, i poli per l’innovazione realizzati in 28 scuole statali in tutta Italia, che, già durante i primi mesi dell’emergenza sanitaria, hanno avuto grande importanza nella formazione di oltre 37.000 docenti sul digitale e la didattica a distanza in soli 3 mesi.

Il piano di formazione dei Future Labs, sarà impostato su tre linee guida: messa a sistema delle competenze digitali dei docenti, con percorsi mirati e nell’ambito del quadro di riferimento europeo “DigCompEDU” (articolato in 6 aree di competenza e 6 livelli di padronanza); potenziamento delle competenze digitali di dirigenti scolastici e figure di staff; sostegno alla digitalizzazione delle amministrazioni scolastiche, con corsi per il personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA) e per i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA). L’erogazione dei primi corsi si svolgerà tra luglio e settembre 2020.

Con il ritorno a scuola, conclusa la fase “pilota”, i percorsi andranno avanti a valere sia su fondi PON sia su fondi nazionali per la scuola digitale, da ottobre 2020 e fino a dicembre 2021, con un programma di formazione per oltre 240.000 docenti su competenze digitali e metodologie didattiche innovative. Mentre 90 mila tra dirigenti scolastici e ATA saranno formati  in materia di transizione digitale e digitalizzazione dei processi (DS e ATA) e per la formazione amministrativo-contabile (ATA). I percorsi per il personale abbracceranno un ampio spettro di temi connessi con i processi innovativi nelle scuole: la leadership per l’innovazione digitale, la tutela dei dati nella didattica digitale, la gestione delle riunioni collegiali in videoconferenza, la riorganizzazione del lavoro scolastico con l’utilizzo del digitale, il cloud sharing nelle segreterie scolastiche.

Per tutte le informazioni, le iscrizioni e i corsi disponibili:
https://www.futuraistruzione.it/formarealfuturo

Pubblicato il bando europeo per l'acquisto di banchi

Mar, 21/07/2020 - 15:29

Presentazione delle offerte entro il 30 luglio, sottoscrizione dei contratti entro il 7 agosto 2020, consegna e montaggio entro il 31 agosto.

Il Commissario straordinario per l’Emergenza Covid, Domenico Arcuri, su richiesta della Ministra dell'istruzione Lucia Azzolina, ha indetto una Gara pubblica europea per l’acquisto di un massimo tre milioni di banchi per garantire la riapertura dell’anno scolastico in sicurezza: in particolare, fino a 1,5 milioni di banchi monoposto tradizionali e fino a 1,5 milioni di sedute attrezzate di tipo innovativo.

Il Bando contiene i criteri sulla base dei quali le offerte verranno valutate secondo una procedura concorrenziale, trasparente, accelerata. Tra questi verrà ovviamente considerato anche il prezzo per ciascuna tipologia richiesta che, quindi, altrettanto ovviamente sarà dettato dal mercato.

Il Bando prevede che le imprese dovranno assicurare, oltre a un numero minimo di banchi tradizionali o sedute attrezzate innovative anche l’imballaggio, il trasporto, la consegna e il montaggio dei prodotti entro il 31 agosto 2020.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata per il 30 luglio. La sottoscrizione dei contratti avverrà entro il 7 agosto 2020.

Il Bando e gli allegati

Banchi monoposto, rilevazione prorogata

Dom, 19/07/2020 - 22:45

Il questionario dovrà essere compilato entro le ore 19 del 21 luglio 2020.

Il decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.178 del 16/07/2020 all’art. 8, comma 8, contiene una disposizione volta a fornire un supporto al sistema scolastico per l’approvvigionamento di arredi nella attuale fase.

La citata norma infatti, in deroga alla normativa vigente, dispone che: “Il Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19, di cui all'articolo 122 del decreto-legge 17 marzio 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla scadenza del predetto stato di emergenza, procede, nell'ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma, all'acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l'eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali.(…).”.

Sulla base di quanto sopra, il M.I., con nota 1324 del 17/07/2020, comunica la necessità di fornire alla Struttura commissariale le informazioni di dettaglio utili alla realizzazione della procedura di gara per l’acquisizione degli arredi, in funzione degli specifici fabbisogni delle istituzioni scolastiche, garantendo la disponibilità degli stessi per l’avvio dell’anno scolastico.

I dirigenti scolastici dovranno pertanto compilare un sintetico questionario, all’interno del quale sono individuate specifiche tipologie e misure di banchi monoposto, e corrispondenti sedute standard, differenziate per ordine di scuola (scuola primaria, scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado).

La procedura di acquisto si svolgerà con modalità semplificate e tempistiche strettissime tali da assicurare la consegna dei beni acquistati entro i primi giorni del mese di Settembre presso l’indirizzo di ogni singolo plesso scolastico.

Ciascun dirigente scolastico, tenendo conto delle procedure di acquisto già poste in essere o in corso,dovrà compilare il questionario determinando i quantitativi da acquistare, secondo un principio di economicità, con l’obiettivo di una sostituzione dei banchi, o di un’implementazione degli stessi, in misura strettamente necessaria, da un lato, ad assicurare il rispetto delle misure di distanziamento e, dall’altro, ad incrementare la capienza delle aule sfruttando in maniera ottimale gli spazi disponibili, senza determinare aggravi di spesa non giustificati o dare luogo a duplicazioni di spesa.

I dati saranno acquisiti dagli Uffici Scolastici Regionali per una validazione degli stessi e per le opportune verifiche.

In sintesi, la rilevazione:

  • viene realizzata sulla base delle specifiche indicazioni del Commissario straordinario e in relazione alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico di cui al “documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico” per l’a.s. 2020/2021 del 7 Luglio 2020;
  • riguarda esclusivamente gli arredi scolastici funzionali a garantire l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021 in condizioni di sicurezza e in particolare banchi monoposto, sedute standard e sedute didattiche di tipo innovativo;
  • non deve essere interpretata in alcun modo come diretta ad un rinnovo generalizzato degli arredi, bensì come strumento per individuare i fabbisogni strettamente necessari a massimizzare l’utilizzo degli spazi all’interno delle aule ed evitare il conseguente sdoppiamento delle classi;
  • deve, inoltre, essere utilizzata per evidenziare esigenze aggiuntive rispetto ad eventuali procedure di acquisto degli arredi già avviate e/o realizzate dalle Istituzioni scolastiche stesse e/o dagli Enti locali;
  • viene effettuata esclusivamente per raccogliere i fabbisogni con riguardo agli arredi, pertanto eventuali ulteriori fabbisogni di arredi (a titolo esemplificativo, cattedre, lavagne, ecc.) potranno essere soddisfatti anche con le risorse di cui all’art. 231 del D.L. 34/2020. Tali finanziamenti possono essere utilizzati anche per ulteriori esigenze di acquisto di attrezzature e ausili per alunni con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e gli altri bisogni educativi speciali.

L’attuale rilevazione è strettamente necessaria per fornire al Commissario le informazioni utili ad acquistare i prodotti richiesti dalle istituzioni scolastiche e distribuire gli stessi presso i plessi delle scuole richiedenti entro lunedì 7 settembre 2020.

Il questionario è da compilare entro le ore 19.00 del giorno martedì 21 luglio 2020 (termine prorogato con nota 1326 del 18/07/2020) accedendo al link indicato nella mail appositamente inviata nella casella di posta elettronica di ciascuna istituzione scolastica, con la quale sono fornite le indicazioni per la compilazione.

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Banchi monoposto, rilevazione urgente dei fabbisogni

Sab, 18/07/2020 - 12:02

Il questionario dovrà essere compilato entro le ore 19 del 20 luglio 2020.

Il decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.178 del 16/07/2020 all’art. 8, comma 8, contiene una disposizione volta a fornire un supporto al sistema scolastico per l’approvvigionamento di arredi nella attuale fase.

La citata norma infatti, in deroga alla normativa vigente, dispone che: “Il Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19, di cui all'articolo 122 del decreto-legge 17 marzio 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino alla scadenza del predetto stato di emergenza, procede, nell'ambito dei poteri conferitigli e con le modalità previste dalla suddetta norma, all'acquisizione e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di protezione individuale, nonché di ogni necessario bene strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garantire l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2020-2021, nonché a contenere e contrastare l'eventuale emergenza nelle istituzioni scolastiche statali.(…).”.

Sulla base di quanto sopra, il M.I., con nota 1324 del 17/07/2020, comunica la necessità di fornire alla Struttura commissariale le informazioni di dettaglio utili alla realizzazione della procedura di gara per l’acquisizione degli arredi, in funzione degli specifici fabbisogni delle istituzioni scolastiche, garantendo la disponibilità degli stessi per l’avvio dell’anno scolastico.

I dirigenti scolastici dovranno pertanto compilare un sintetico questionario, all’interno del quale sono individuate specifiche tipologie e misure di banchi monoposto, e corrispondenti sedute standard, differenziate per ordine di scuola (scuola primaria, scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado).

La procedura di acquisto si svolgerà con modalità semplificate e tempistiche strettissime tali da assicurare la consegna dei beni acquistati entro i primi giorni del mese di Settembre presso l’indirizzo di ogni singolo plesso scolastico.

Ciascun dirigente scolastico, tenendo conto delle procedure di acquisto già poste in essere o in corso,dovrà compilare il questionario determinando i quantitativi da acquistare, secondo un principio di economicità, con l’obiettivo di una sostituzione dei banchi, o di un’implementazione degli stessi, in misura strettamente necessaria, da un lato, ad assicurare il rispetto delle misure di distanziamento e, dall’altro, ad incrementare la capienza delle aule sfruttando in maniera ottimale gli spazi disponibili, senza determinare aggravi di spesa non giustificati o dare luogo a duplicazioni di spesa.

I dati saranno acquisiti dagli Uffici Scolastici Regionali per una validazione degli stessi e per le opportune verifiche.

In sintesi, la rilevazione:

  • viene realizzata sulla base delle specifiche indicazioni del Commissario straordinario e in relazione alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico di cui al “documento tecnico sull’ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico” per l’a.s. 2020/2021 del 7 Luglio 2020;
  • riguarda esclusivamente gli arredi scolastici funzionali a garantire l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021 in condizioni di sicurezza e in particolare banchi monoposto, sedute standard e sedute didattiche di tipo innovativo;
  • non deve essere interpretata in alcun modo come diretta ad un rinnovo generalizzato degli arredi, bensì come strumento per individuare i fabbisogni strettamente necessari a massimizzare l’utilizzo degli spazi all’interno delle aule ed evitare il conseguente sdoppiamento delle classi;
  • deve, inoltre, essere utilizzata per evidenziare esigenze aggiuntive rispetto ad eventuali procedure di acquisto degli arredi già avviate e/o realizzate dalle Istituzioni scolastiche stesse e/o dagli Enti locali;
  • viene effettuata esclusivamente per raccogliere i fabbisogni con riguardo agli arredi, pertanto eventuali ulteriori fabbisogni di arredi (a titolo esemplificativo, cattedre, lavagne, ecc.) potranno essere soddisfatti anche con le risorse di cui all’art. 231 del D.L. 34/2020. Tali finanziamenti possono essere utilizzati anche per ulteriori esigenze di acquisto di attrezzature e ausili per alunni con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento e gli altri bisogni educativi speciali.

L’attuale rilevazione è strettamente necessaria per fornire al Commissario le informazioni utili ad acquistare i prodotti richiesti dalle istituzioni scolastiche e distribuire gli stessi presso i plessi delle scuole richiedenti entro lunedì 7 settembre 2020.

Il questionario è da compilare entro le ore 19.00 del giorno lunedì 20 luglio 2020 accedendo al link indicato nella mail appositamente inviata nella casella di posta elettronica di ciascuna istituzione scolastica, con la quale sono fornite le indicazioni per la compilazione.

Maturità 2020, ecco i primi dati

Ven, 17/07/2020 - 17:26

Un diplomato su due prende un voto superiore all’80. In aumento i 100 e le Lodi.

Sul sito del Ministero dell’Istruzione sono disponibili  i primi risultati relativi agli Esami di Stato della scuola secondaria di secondo grado. Esami diversi, quest’anno. A seguito dell’emergenza sanitaria è stata infatti mantenuta la sola prova orale, che si è svolta in presenza e in sicurezza.

Un primo ritorno alla normalità scolastica dopo la chiusura delle aule.

Sempre in ragione del particolare anno scolastico vissuto, diverso è stato anche il sistema di assegnazione dei crediti. In particolare, il credito del triennio finale è stato rivisto: valeva fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potevano poi conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile era sempre 100/100, come ogni anno.

E si poteva ottenere la lode. Studentesse e studenti sono stati valutati da commissioni interne con la presenza di un Presidente esterno.

I risultati

La rilevazione si riferisce ai soli candidati interni. Gli esterni sosterranno l’Esame di Stato nella sessione straordinaria, che inizierà il 9 settembre 2020.

Secondo i dati raccolti sul 94% delle studentesse e degli studenti ammessi a svolgere l’Esame, i diplomati risultano essere il 99,5%. Erano il 99,7% un anno fa.

Aumentano complessivamente i diplomati con voti superiori a 80, dal 32,8% al 49,6%. I 91-99 sono il 15,9% (erano il 9,7%). I punteggi 81-90 sono il 21,2% (il 16% un anno fa).

Il 50,4% delle studentesse e degli studenti si colloca nella fascia di votazione 60-80, erano il 67,1% un anno fa.
I 60 passano dal 7% del 2019 al 5,1% di quest’anno. I voti 71-80 passano dal 28,7% al 24,9%, i 61-70 dal 31,4% al 20,4%.

Le studentesse e gli studenti con 100 salgono dal 5,6% dell’anno scorso al 9,9%.

I docenti hanno assegnato la lode a 12.129 fra studenti e studentesse ovvero al 2,6% del totale dei candidati.

L’anno scorso le lodi furono, come numero assoluto, 7.513, pari all’1,5% sul totale dei diplomati.

Guardando al rapporto percentuale tra diplomati con lode e diplomati totali, la percentuale più alta si registra in Puglia (5,2%). Seguono Umbria (4%), Molise (3,8%), Calabria (3,7%).

La media dei voti più alta si conferma nei Licei, dove il 4,1% ha conseguito la lode, il 13% ha avuto 100, il 18,6% tra 91 e 99, il 22,8% tra 81 e 90.

È ancora il Classico a primeggiare nella fascia di voto 81-100.

Nei voti alti seguono gli indirizzi Tecnici, in cui ha conseguito la lode l’1,5% dei ragazzi, il 7,3% ha avuto 100, il 13,4% 91-99, il 19,1% 81-90.

Nei Professionali, lode per lo 0,6%, 100 per il 5,3%, 91-99 per il 12,8%, 81-90 per il 20,3%.

In allegato, i dati completi.

Da Casio due bandi per kit di calcolatrici

Gio, 16/07/2020 - 17:24

Offerti gratutitamenteper le scuole secondarie di I e secondo grado.

Il M.I. ha pubblicato due avvisi riguardanti la fornitura gratuita, da parte di Casio, di kiti di calcolatrici per le scuole secondarie di I e II grado.

Il primo avviso intende selezionare 15 istituti secondari di primo grado che saranno beneficiari della fornitura gratuita di 15 kit, ciascuno costituito da n. 28 calcolatrici scientifiche, software di emulazione della calcolatrice scientifica e n. 10 guide rapide all’utilizzo della calcolatrice scientifica.

Il secondo avviso ha l'obiettivo di selezionare 40 istituti secondari di secondo grado che saranno beneficiari della fornitura gratuita di 40 kit, ciascuno costituito da n. 11 calcolatrici grafiche, software di emulazione della calcolatrice grafica, n. 5 guide rapide all’utilizzo della calcolatrice grafica e n. 1 testo “Vedere la matematica”.

Per entrambi gli avvisi le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate a partire dalle ore 00:00 del giorno 7 settembre 2020 e non oltre le ore 23:59 del giorno 28 settembre 2020, esclusivamente mediante la compilazione, da parte del Dirigente Scolastico, del form on line presente nell’area dedicata sul sito del MIUR al seguente indirizzo http://www.istruzione.it/ProtocolliInRete/ (oppure accedendo dall’area SIDI), pena l’esclusione dalla procedura.

 

Supporto alle scuole per superare l'emergenza Covid-19

Lun, 13/07/2020 - 16:43

Bando in scadenza alle ore 12 del 17 luglio 2020.

Il M.I. ha pubblicato un bando per l’individuazione di istituzioni scolastiche in grado di pianificare e implementare su scala nazionale proposte di intervento che supportino le azioni che le scuole andranno a porre in essere, in costanza di emergenza sanitaria da Covid-19, con particolare attenzione anche alla progressiva uscita dalle misure precauzionali e di contenimento adottate nell’intero territorio nazionale.

Per la realizzazione delle attività è previsto uno stanziamento complessivo di € 6.400.000,00, ripartito nelle seguenti due misure:

  1. € 3.400.000,00 per la realizzazione di attività progettuali che consentano l’ampliamento del tempo scuola ordinario attraverso l’individuazione di collaborazioni esterne con il terzo settore e gli Enti locali;
  2. € 3.000.000,00 (tremilioni/00) per l’istituzione di sportelli di ascolto psicologico ovvero coerenti con ogni altra forma di intervento di aiuto socio-educativo sulla persona.

Le Istituzioni scolastiche singole o organizzate in reti di scuole, che intendano presentare progetti che contemplino l’ampliamento del tempo scuola ordinario attraverso l’individuazione di collaborazioni esterne con il terzo settore e gli Enti locali, sono tenute a contenere l’importo massimo del progetto entro la cifra pari a € 100.000,00.

Stesso importo massimo di € 100.000,00 (vedi rettifica) è previsto per le Istituzioni scolastiche singole o organizzate in reti di scuole, che intendano presentare progetti per l’istituzione di sportelli di ascolto psicologico ovvero coerenti con ogni altra forma di intervento di aiuto socio-educativo sulla persona.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Ministero esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it entro e non oltre le ore 12:00 del 17/07/2020.

Educazione alla cittadinanza attiva della legalità e del rispetto

Lun, 13/07/2020 - 16:31

Bando in scadenza alle ore 12 del 21 luglio 2020.

Il M.I. ha pubblicato un bando per l’individuazione di istituzioni scolastiche in grado di pianificare e implementare
su scala nazionale proposte di intervento per la diffusione dell’educazione alla cittadinanza attiva della legalità e del rispetto quali tematiche fondamentali per la formazione di una coscienza critica del senso di responsabilità e della partecipazione consapevole alla vita sociale culturale ed economica del Paese, incluso il rispetto ambiente della salute di corretti stili di vita anche alla luce della esperienza acquisita con la emergenza sanitaria ancora in atto.

Per la realizzazione, insieme con le Associazioni impegnate sul territorio, delle attività è previsto uno stanziamento complessivo di € 800.000,00.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Ministero esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it entro e non oltre le ore 12:00 del 21/07/2020.

Povertà educativa dopo il Covid-19: bando per le scuole

Lun, 13/07/2020 - 14:25

Domande di partecipazione entro le ore 12 del 20 luglio 2020.

Il M.I. ha pubblicato l'avviso 33 del 6/07/2020 per l’individuazione di istituzioni scolastiche in grado di pianificare e implementare su scala nazionale proposte di intervento per la promozione di collaborazioni, progetti e attività volte a contrastare le carenze educative con particolare riguardo alla “povertà educativa” aggravatasi a seguito dell’emergenza sanitaria, con particolare riferimento alle aree di maggiore deprivazione socio-culturale del Paese, nonché alle zone interessate da disagi provocati da gravi fenomeni naturali.

Per la realizzazione delle attività è previsto uno stanziamento complessivo di € 7.800.000,00 di cui alla lett.B comma 1 dell’articolo 2 del D.M. 18/2020, così ripartito:

  1. € 3.900.000,00 per le azioni di supporto dell'attività didattica ed educativa delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado a seguito dell’emergenza Covid-19, con particolare riferimento alle aree di maggiore deprivazione socio-culturale del Paese.
  2. € 3.900.000,00 (tremilioninovecentomila/00) per le azioni di supporto dell'attività didattica ed educativa alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado a vario titolo interessate dai disagi socio-economici di varia natura, alti tassi di dispersione scolastica, nonché alle zone interessate da disagi provocati da gravi fenomeni naturali.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate al Ministero esclusivamente attraverso il portale www.monitor440scuola.it entro e non oltre le ore 12:00 del 20/07/2020.

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by Dr. Radut